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Lo studio

La Puglia è la regione italiana con più spirito pasquale: Taranto tra i simboli della tradizione

Uno studio basato su dati Google Trends premia la regione con il punteggio più alto. Centrale il ruolo dei riti della Settimana Santa e della Pasquetta

Settimana Santa

Settimana Santa

BARI - È la Puglia la regione italiana dove la Pasqua viene vissuta con maggiore intensità. A certificarlo è l’Indice dello Spirito Pasquale, elaborato da Casinos.com (leggi qui l'articolo completo) attraverso l’analisi di 5 anni di ricerche su Google Trends, che colloca il territorio pugliese al primo posto a livello nazionale con un punteggio di 82,3. Alle sue spalle si posizionano Sicilia con 78,8 e Calabria con 78,5, mentre il resto del Paese resta più distanziato.

Il risultato è determinato da valori particolarmente elevati legati alla tradizione religiosa e ai momenti conviviali. La Puglia raggiunge infatti il punteggio massimo sulla Settimana Santa, pari a 100, e si avvicina al massimo anche per la Pasquetta con 99. Dati che evidenziano come nel territorio il legame tra spiritualità e socialità sia ancora molto forte e radicato.

A contribuire al primato anche i risultati ottenuti nelle ricerche legate ai prodotti tipici del periodo, con un punteggio di 62 per la colomba di Pasqua e 68 per l’uovo di Pasqua, elementi che completano un quadro complessivo senza particolari criticità.

In questo contesto, Taranto rappresenta uno dei luoghi simbolo della tradizione pasquale pugliese, grazie ai riti secolari della Settimana Santa, dai Perdoni alla processione dell’Addolorata, che ogni anno richiamano fedeli e visitatori. Un patrimonio culturale che si estende anche ad altri centri come Francavilla Fontana e a numerosi comuni delle Murge e del Salento, dove le celebrazioni assumono forme suggestive e partecipate.

La dimensione della festa si riflette anche nei comportamenti legati al Lunedì dell’Angelo, con i pugliesi che organizzano con largo anticipo le tradizionali gite fuori porta, confermando una forte partecipazione anche agli aspetti più informali della ricorrenza.

Il primato regionale si inserisce in un quadro nazionale che evidenzia il peso economico della Pasqua. Nel 2025 la spesa complessiva per il pranzo pasquale ha raggiunto i 2,1 miliardi di euro, segnando il dato più alto degli ultimi 10 anni. In 8 famiglie su 10 si è scelto di festeggiare tra le mura domestiche, con una media di 6 persone a tavola.

Un ulteriore indicatore riguarda il Lunedì dell’Angelo, con il 21% degli italiani che ha pranzato all’aperto, una percentuale che, alla luce dei dati registrati in Puglia, risulta verosimilmente più elevata rispetto alla media nazionale.

L’analisi alla base della classifica è stata costruita prendendo in esame 4 parole chiave rappresentative della Pasqua italiana, ovvero Settimana Santa, colomba di Pasqua, uovo di Pasqua e Pasquetta. I dati, espressi su una scala da 0 a 100, permettono di confrontare l’interesse relativo tra le diverse regioni, attribuendo a ciascun parametro un peso pari al 25% per determinare il punteggio finale.

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