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Taranto

Tasse locali, “Stop all'accanimento sulle sanzioni per lievi ritardi"

Mozione urgente in Consiglio comunale di Massimiliano Stellato per sospendere gli avvisi e rimborsare i cittadini. “Serve ricostruire fiducia”

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TARANTO - Una presa di posizione netta contro il sistema sanzionatorio applicato negli ultimi mesi dal Comune in materia di tributi locali. Il consigliere comunale di Forza Italia, Massimiliano Stellato, ha presentato una mozione urgente con cui chiede un intervento immediato dell’amministrazione a tutela dei contribuenti, destinatari di numerosi provvedimenti per ritardi di lieve entità nei pagamenti.

Alla base dell’iniziativa vi è il malcontento generato dall’invio massivo di sanzioni, che ha coinvolto cittadini che avevano comunque già provveduto a regolarizzare la propria posizione fiscale, seppur con pochi giorni di ritardo. Secondo Stellato, si tratta di un cambio di rotta improvviso rispetto a una prassi consolidata negli anni.

Stop all'accanimento sulle sanzioni per lievi ritardi. Serve un nuovo patto con i cittadini”, afferma il consigliere, denunciando un irrigidimento delle procedure che avrebbe colto di sorpresa molti contribuenti.

Nel documento depositato in Consiglio, Stellato richiama i principi contenuti nello Statuto del Contribuente, sottolineando come l’azione amministrativa debba essere improntata alla collaborazione e alla buona fede. Il passaggio repentino da una gestione più elastica a una linea rigorosa, senza adeguata comunicazione preventiva, viene indicato come elemento critico.

Il repentino mutamento delle procedure di riscossione lede il legittimo affidamento dei cittadini”, evidenzia, ponendo l’accento sulle conseguenze di un approccio ritenuto troppo rigido.

Il consigliere parla apertamente di “accanimento sanzionatorio”, sostenendo che colpire contribuenti già in regola con il pagamento del tributo non contribuisce al contrasto dell’evasione, ma rischia di compromettere il rapporto tra istituzioni e comunità. “Non risponde a una logica di contrasto all’evasione, ma rischia di trasformarsi in una misura vessatoria”, osserva.

Tra le richieste avanzate nella mozione figura l’attivazione del potere di autotutela da parte dell’Ente, previsto dal regolamento comunale, per annullare gli atti ritenuti inopportuni o non coerenti con i principi di equità amministrativa.

Nel dettaglio, Stellato propone di impegnare il sindaco e la giunta a predisporre il rimborso delle somme già incassate, oppure, in alternativa, la loro trasformazione in crediti da compensare con i futuri tributi della stessa tipologia. Contestualmente, viene chiesta la sospensione immediata degli ulteriori avvisi di sanzione non ancora notificati e l’avvio di una procedura di annullamento nei casi in cui il pagamento sia stato già effettuato integralmente.

L’iniziativa guarda anche al medio periodo, con l’obiettivo di modificare l’approccio nella gestione del rapporto tra amministrazione e contribuenti. Stellato propone infatti l’avvio di una campagna informativa capillare a partire dalle scadenze del 2026, accompagnata dall’introduzione di sistemi di segnalazione preventiva.

Si tratta di strumenti che dovrebbero avvisare i cittadini dell’imminente scadenza o di eventuali ritardi, consentendo una regolarizzazione spontanea prima dell’applicazione delle sanzioni. “Ristabilire un clima di trasparenza e reciproca fiducia deve essere la priorità”, conclude il consigliere.

La mozione apre ora un confronto politico e amministrativo su un tema particolarmente sensibile per la cittadinanza, chiamando l’amministrazione a valutare possibili correttivi per riequilibrare il sistema di riscossione e ristabilire un rapporto più collaborativo con i contribuenti.

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