TARANTO – Le principali associazioni dei consumatori alzano il livello del confronto con l’amministrazione comunale e chiedono un incontro urgente con il sindaco, denunciando una prolungata assenza di interlocuzione istituzionale.
I presidenti territoriali di Adiconsum, Adoc e Federconsumatori segnalano di aver inoltrato più richieste di confronto senza ottenere risposta, nonostante le istanze derivino da problematiche concrete segnalate quotidianamente dai cittadini che si rivolgono agli sportelli delle associazioni.
Al centro delle criticità indicate figurano servizi essenziali, trasporti, parcheggi, igiene urbana, tributi locali e sicurezza, ambiti che incidono direttamente sulla qualità della vita. Un quadro che, secondo le associazioni, evidenzia un disagio crescente nella comunità.
Le organizzazioni ricordano di aver avanzato anche la proposta di un protocollo d’intesa sulla qualità dei servizi, da sottoscrivere tra Comune e associazioni dei consumatori aderenti al CNCU, con l’obiettivo di costruire un percorso di confronto strutturato e migliorare l’efficienza dei servizi pubblici. Su questo fronte, viene riconosciuta la disponibilità dell’assessore alle Attività produttive.
Tuttavia, nelle more dell’iter istituzionale del protocollo, le associazioni ritengono indispensabile affrontare con urgenza le questioni più pressanti, a partire da quelle legate ai tributi locali, tema su cui viene richiesta una convocazione immediata.
Secondo quanto evidenziato, si registrano livelli di imposizione considerati elevati e numerosi errori nelle cartelle inviate ai cittadini, con un conseguente aumento delle segnalazioni agli sportelli. Una situazione aggravata dalla difficoltà di ottenere risposte dagli uffici competenti.
Le associazioni avvertono inoltre che, in assenza di un confronto, potrebbero essere avviate iniziative pubbliche, pur ribadendo la volontà di mantenere un dialogo basato su partecipazione e collaborazione.
Nel documento si sottolinea come non sia possibile limitarsi a promuovere l’immagine della città senza affrontare i problemi concreti che interessano i cittadini. «Quando i bisogni si trasformano in disagio diffuso, la politica è chiamata a rispondere», si legge nella nota.
Infine, i presidenti territoriali Solazzo, Votano e Zicari rinnovano l’appello al sindaco affinché venga fissato al più presto un incontro, con l’obiettivo di aprire un confronto diretto sulle principali criticità segnalate.