BARI - L’emergenza sabbia sulle coste pugliesi finisce al centro del dibattito politico a pochi giorni dalle festività pasquali. A sollevare la questione sono i consiglieri regionali di Forza Italia Paride Mazzotta, Paolo Dell'Erba, Massimiliano Di Cuia, Marcello Lanotte e Carmela Minuto, che evidenziano come diversi tratti del litorale risultino attualmente privi di arenile.
Secondo gli esponenti azzurri, la situazione richiede interventi urgenti e mirati, considerando il ruolo centrale della costa bassa nell’economia balneare della regione. Da qui la richiesta al presidente della Regione Puglia Antonio Decaro di accelerare le procedure annunciate per semplificare gli interventi e consentire ai gestori degli stabilimenti di essere operativi già nei primi giorni festivi.
Tra le priorità indicate vi è il ripristino immediato delle spiagge, sia per tutelare le strutture esistenti sia per garantire condizioni adeguate agli operatori. I consiglieri sottolineano inoltre la necessità di rendere possibile il recupero della sabbia accumulata oltre la linea costiera a causa delle mareggiate, anche attraverso il prelievo all’interno dello stesso territorio comunale oppure da cave di origine alluvionale certificate dall’Arpa.
Le proposte riprendono alcune delle istanze avanzate dalle associazioni di categoria, ma il punto ritenuto decisivo resta quello dei tempi. Secondo Forza Italia, il ritardo accumulato è già significativo e non consente ulteriori rinvii.
Infine, viene rilanciata la necessità di intervenire in maniera strutturale sul problema, procedendo alla modifica del Piano regionale delle Coste, come già annunciato dallo stesso presidente Decaro, per evitare che situazioni analoghe possano ripetersi in futuro.