BRINDISI - Si è concluso il rinnovo degli organi della Fondazione Dieta Mediterranea, con l’elezione del nuovo Consiglio di amministrazione chiamato a guidare l’ente per il prossimo triennio.
Alla presidenza è stato designato il professor Domenico Rogoli, biologo nutrizionista e docente nella scuola secondaria di secondo grado, da anni impegnato nella ricerca e nella diffusione dei principi della dieta mediterranea. Rogoli, che ricopriva già il ruolo di segretario generale uscente, assume ora la guida dell’ente.
Accanto al presidente, il nuovo Consiglio di amministrazione è composto da Bartolomeo D’Amico, nominato vicepresidente e attivo nel settore turistico nonché presidente nazionale dell’Associazione dei Direttori d’Albergo, dall’avvocata Stefania Pasimeni, dalla dottoressa Sandra Lanza, presidente di Legambiente Ostuni, e dall’ingegnera Fausta Cosentino, ricercatrice ENEA e presidente dell’associazione RiCreAzione.
Fa parte di diritto del Consiglio il Comune di Mesagne, rappresentato dal commissario prefettizio Maria Antonietta Olivieri, affiancata dal subcommissario Giovanni Grassi.
Contestualmente è stato nominato segretario generale il dottor Antonio Caso, professionista di Taranto con esperienza nella progettazione europea e nella gestione degli enti del terzo settore. Confermato anche il Collegio dei revisori, presieduto da Giampaolo Zeni e composto da Cosimo Palmisano e Giuseppe Zurlo.
Nel suo primo intervento, Rogoli ha espresso gratitudine per la fiducia ricevuta e ha sottolineato il valore della Fondazione, impegnata da 16 anni nella promozione della dieta mediterranea come patrimonio immateriale riconosciuto dall’UNESCO. Tra le priorità indicate, il rafforzamento della ricerca scientifica e una maggiore diffusione dei principi del modello mediterraneo, con particolare attenzione alle nuove generazioni.
La Fondazione ha ribadito la propria missione di tutela e valorizzazione del patrimonio nutrizionale e culturale mediterraneo, puntando su una collaborazione sempre più stretta con istituzioni, comunità scientifica e operatori del settore. Nei prossimi giorni il Consiglio di amministrazione si riunirà per definire il piano strategico e le linee programmatiche relative al triennio 2026-2029, completando anche la struttura di governance e il Comitato scientifico.
Il nuovo Consiglio ha inoltre rivolto un ringraziamento alla presidente uscente, la professoressa Stefania Maggi, e ai consiglieri che hanno concluso il loro mandato, riconoscendo l’impegno profuso negli anni precedenti.