Cerca

Cerca

Il fatto

Asili nido e Pnrr, modifica al regolamento per salvare i fondi

Via libera della Giunta regionale: aumentano i posti disponibili, evitato il rischio di perdere le risorse europee

Maria La Ghezza

Maria La Ghezza

BARI - Un intervento normativo atteso dai Comuni pugliesi per non compromettere l’accesso ai fondi europei destinati agli asili nido. La Giunta regionale ha approvato in via definitiva la modifica dell’articolo 53 del Regolamento regionale n. 4/2007, intervenendo sul tema della ricettività delle strutture per l’infanzia.

A sottolinearne l’importanza è la capogruppo del Movimento 5 Stelle Maria La Ghezza, che evidenzia come il provvedimento risponda a una criticità concreta segnalata dagli enti locali. “La modifica approvata definitivamente in Giunta era un provvedimento molto atteso dai Comuni”, ha dichiarato, ricordando il confronto avviato con gli uffici regionali per evitare il rischio di perdere finanziamenti europei.

Il nodo riguardava il limite massimo di capienza fissato dal regolamento del 2007, che stabiliva un minimo di 20 posti e un massimo di 60 posti per ogni struttura. Un parametro che, secondo quanto evidenziato, risultava in contrasto con le indicazioni dei bandi finanziati dal Pnrr, orientati ad aumentare il numero di posti disponibili per ciascun Comune.

“Il regolamento regionale stabilisce una capienza che va in contrasto con quanto previsto dagli Avvisi di finanziamento del Pnrr”, ha spiegato La Ghezza, sottolineando come la modifica consenta ora di adeguare le strutture agli obiettivi richiesti dall’Unione Europea.

Senza questo intervento, le amministrazioni locali avrebbero rischiato di non raggiungere i target fissati entro il 30 giugno 2026, termine ultimo per la rendicontazione dei progetti finanziati. La revisione della norma permette invece di ampliare l’offerta, aumentando il numero di posti disponibili negli asili nido e garantendo il pieno utilizzo delle risorse.

La misura si inserisce nell’ambito della Missione 4 Componente 1 del Pnrr, che punta al rafforzamento del sistema educativo, dalla prima infanzia fino all’università, con l’obiettivo di rendere i servizi più diffusi ed efficienti, riducendo al tempo stesso i divari territoriali.

Per la capogruppo pentastellata si tratta di un passaggio strategico anche sotto il profilo sociale ed economico. “Più asili nido con più posti accreditabili significa creare nuovi posti di lavoro e favorire la conciliazione tra tempi di vita e lavoro”, ha evidenziato, ringraziando inoltre gli assessori coinvolti e i componenti della commissione che hanno espresso parere favorevole.

La modifica approvata rappresenta quindi un tassello fondamentale per consentire ai Comuni pugliesi di proseguire nei programmi di potenziamento dei servizi educativi, evitando il rischio di perdere risorse e rafforzando al tempo stesso il sistema territoriale.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Buonasera24

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Termini e condizioni

Termini e condizioni

×
Privacy Policy

Privacy Policy

×
Logo Federazione Italiana Liberi Editori