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Laterza

Ecografia, si chiude la prima fase del corso SIEMC per medici

Formazione specialistica e qualità delle cure: ora spazio alle esercitazioni pratiche

Un ecografo contro il tumore al seno

Un ecografo - archivio

LATERZA – Si è conclusa con esito positivo la prima fase della seconda edizione del Corso Base di Ecografia SIEMC, dedicato ai medici chirurghi e svolto presso l’Auditorium dell’OSMAIRM nelle giornate del 14 e 21 marzo.

Il percorso formativo, articolato in una fase residenziale con lezioni frontali, ha coinvolto giovani medici provenienti sia dall’ambito ospedaliero sia dalla medicina generale, confermando l’interesse crescente verso una disciplina considerata sempre più centrale nella pratica clinica.

Tra i relatori è intervenuto il presidente nazionale della SIEMC, Ruggero Orefice, che ha evidenziato il ruolo strategico della formazione in ecografia e il suo impatto diretto sulla qualità delle cure. Secondo quanto emerso, si tratta di una competenza trasversale che può essere acquisita da qualsiasi medico, contribuendo a migliorare le capacità diagnostiche e a offrire un beneficio concreto ai pazienti, anche in vista dello sviluppo delle future case e ospedali di comunità sul territorio.

Alla fase teorica seguirà ora la parte pratica, con esercitazioni mirate a consentire ai partecipanti di acquisire maggiore dimestichezza con la metodica e consolidare le competenze necessarie per un utilizzo efficace in ambito clinico.

L’ecografia viene sempre più considerata come uno “stetoscopio del terzo millennio”, uno strumento diagnostico nato circa 50 anni fa e oggi indispensabile in numerosi ambiti della medicina, dalla gastroenterologia alla cardiologia, fino all’infettivologia e all’endocrinologia. Tuttavia, il suo corretto impiego richiede una preparazione adeguata per evitare errori diagnostici.

Grazie alla diffusione capillare sul territorio, questa tecnologia ha assunto un ruolo sempre più rilevante sia nella medicina territoriale sia in quella ospedaliera, offrendo la possibilità di migliorare la qualità della diagnosi e, in molti casi, di completare il percorso clinico senza ricorrere a esami più complessi e costosi come TAC o risonanza magnetica.

La seconda edizione del corso SIEMC si conferma così un appuntamento formativo di alto livello, capace di rispondere alle esigenze di aggiornamento dei professionisti sanitari e di contribuire al rafforzamento delle competenze sul territorio.

A sottolinearlo è anche il direttore sanitario del Centro medico polispecialistico Santa Lucia di Statte e responsabile della Scuola SIEMC di Laterza, Giacinto Casciano, che evidenzia il valore della formazione continua in un settore in costante evoluzione.

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