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Martina Franca

Colpita da un malore, una donna è stata salvata con un intervento e il trapianto di cuore

Una 44enne barese colpita da dissezione aortica: decisiva la rete sanitaria tra Martina, Taranto e Bari

La sala operatoria

Una sala operatoria

MARTINA FRANCA - Una serata tra amici si è trasformata in una corsa contro il tempo per una donna di 44 anni, di Bari, colpita da un grave malore poi diagnosticato come dissezione aortica, una delle patologie cardiovascolari più critiche e ad alto rischio.

La donna è stata soccorsa a Martina Franca e trasferita al pronto soccorso dell’ospedale “Valle d’Itria”, dove i sanitari hanno rapidamente individuato la gravità della situazione, attivando immediatamente la rete dell’emergenza. La tempestività della diagnosi ha consentito di avviare subito il percorso di cura, fondamentale in casi di questo tipo.

Dopo le prime stabilizzazioni, la paziente è stata trasferita nella struttura di Villa Verde a Taranto, dove è stata sottoposta nella notte a un intervento cardiochirurgico d’urgenza particolarmente complesso. L’operazione presentava ulteriori criticità legate a un precedente intervento alla valvola mitralica.

L’équipe medica è rimasta in sala operatoria per circa 12 ore, riuscendo a intervenire sulla dissezione. Tuttavia, le condizioni cardiache della paziente risultavano gravemente compromesse a causa del danno alle arterie coronarie, rendendo necessario l’utilizzo di un sistema di supporto extracorporeo.

Nei giorni successivi, constatata l’impossibilità di recuperare la funzionalità del cuore, la donna è stata trasferita al Policlinico di Bari, mantenuta in vita grazie al supporto meccanico. Qui è stata sottoposta con successo a trapianto cardiaco, completando un percorso clinico estremamente delicato.

Oggi la paziente è in condizioni giudicate buone ed è impegnata nella fase di riabilitazione. L’esito positivo della vicenda è stato reso possibile dalla sinergia tra le strutture sanitarie pugliesi, che hanno operato in maniera coordinata dalle prime fasi dell’emergenza fino all’intervento definitivo.

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