Cerca

Cerca

Bari

Oncologia, 4,4 milioni per l’innovazione. Finanziato un progetto sull'intelligenza artificiale

UniBa al centro del programma Ai Omica. Dal Mimit fondi per una piattaforma basata sulla realtà aumentata: 1,7 milioni destinati all’Ateneo barese

Oncologia, 4,4 milioni per l’innovazione. Finanziato un progetto sull'intelligenza artificiale

Senologia - archivio

BARI - Un investimento da oltre 4,4 milioni di euro per spingere la ricerca oncologica verso nuove frontiere tecnologiche. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha finanziato il progetto di ricerca e sviluppo “AI OMICA”, iniziativa che punta a innovare la diagnosi precoce e le terapie personalizzate attraverso l’uso di intelligenza artificiale e realtà aumentata.

All’Università degli Studi di Bari Aldo Moro è stata assegnata una quota pari a 1.705.016,40 euro, destinata alle attività scientifiche e tecnologiche che l’Ateneo svilupperà all’interno del progetto.

AI OMICA è stato selezionato nell’ambito del programma STEP dedicato alle tecnologie critiche ed emergenti e avrà una durata complessiva di 3 anni. Il cuore dell’iniziativa è la realizzazione di una piattaforma avanzata capace di analizzare grandi quantità di dati clinici, omici e radiomici, provenienti da organoidi tumorali, i cosiddetti tumoroidi.

L’obiettivo è quello di migliorare la diagnosi precoce e rendere sempre più mirate le terapie, con un focus sui tumori oro maxillo facciali e su quelli mammari.

Accanto allo sviluppo dell’intelligenza artificiale, il progetto prevede anche l’impiego di tecnologie immersive. Saranno realizzati strumenti di realtà aumentata indossabile, pensati per supportare i medici attraverso la creazione di un “gemello digitale” del paziente, utilizzabile nelle fasi di diagnosi e trattamento.

Per l’Università di Bari, le attività scientifiche saranno coordinate dal professor Marco Tatullo, ordinario di Scienze Tecniche Mediche e Chirurgiche Avanzate del Dipartimento di Biomedicina Traslazionale e Neuroscienze. La componente legata all’intelligenza artificiale sarà invece guidata dal professor Nicola Amoroso, associato di Fisica Applicata del Dipartimento di Farmacia.

Il progetto si inserisce nel percorso di sviluppo strategico dell’Ateneo barese, orientato a rafforzare la propria presenza nella ricerca ad alto impatto e nell’innovazione tecnologica. La collaborazione tra la Scuola di Medicina e i gruppi di ricerca sull’intelligenza artificiale rappresenta un elemento chiave di questo percorso, sostenuto dalla governance universitaria.

AI OMICA vede come capofila il Polo Sanitario Marrelli Health, mentre Officina IT sarà responsabile dello sviluppo delle soluzioni informatiche e dei sistemi di realtà aumentata. Un modello di collaborazione tra pubblico e privato che mira a potenziare la ricerca applicata e il trasferimento tecnologico, consolidando il ruolo dell’Università di Bari anche sul fronte della terza missione.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Buonasera24

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Termini e condizioni

Termini e condizioni

×
Privacy Policy

Privacy Policy

×
Logo Federazione Italiana Liberi Editori