Cerca

Cerca

Taranto

Azione e reazione, il Pd: “Il passaggio di Di Gregorio segna una rottura politica”

I democratici ionici chiedono chiarezza sugli equilibri della maggioranza e invitano il sindaco a non modificare il perimetro politico

Il consigliere comunale Enzo Di Gregorio annuncia il passaggio ad Azione

Il consigliere comunale Enzo Di Gregorio annuncia il passaggio ad Azione

TARANTO - Il passaggio del consigliere comunale Enzo Di Gregorio al partito Azione apre un fronte politico nel capoluogo ionico e spinge il Partito Democratico a intervenire pubblicamente per chiarire la propria posizione. In una nota firmata dalla segretaria provinciale Anna Filippetti e dal segretario cittadino Giuseppe Tursi, i democratici esprimono una linea che unisce toni istituzionali e rilievi politici.

Il Pd rivolge innanzitutto un augurio di buon lavoro al consigliere Di Gregorio per il nuovo percorso, ma allo stesso tempo evidenzia come negli ultimi mesi fossero già emerse difficoltà nel rapporto con il partito. Questioni che, viene precisato, saranno oggetto di ulteriori approfondimenti all’interno degli organismi politici competenti.

La scelta del consigliere viene però letta come un passaggio che interrompe il rapporto politico con il mandato ricevuto dagli elettori sotto il simbolo del Partito Democratico, elemento che, secondo i dirigenti locali, non può essere considerato marginale nel quadro istituzionale.

Nel documento, il Pd richiama poi la propria strategia politica complessiva. L’obiettivo resta la costruzione di un “campo largo” coeso, fondato su posizioni condivise e su una visione comune. In questo contesto, viene sottolineata la distanza con Azione, il partito guidato da Carlo Calenda, su diversi temi di attualità. Le divergenze riguardano in particolare questioni rilevanti per il territorio, come la vicenda dell’ex Ilva, ambiti nei quali le posizioni risultano, secondo il Pd, profondamente differenti.

A destare attenzione è anche la presenza del sindaco alla conferenza stampa di presentazione del nuovo percorso politico del consigliere. Su questo punto, il Partito Democratico lancia un invito esplicito a mantenere invariato il perimetro della maggioranza, evitando modifiche che potrebbero incidere sugli equilibri politici, soprattutto in una fase delicata per la città.

Nel ragionamento dei democratici rientra anche un dato politico legato alle ultime elezioni amministrative. La lista riconducibile ad Azione non aveva ottenuto una rappresentanza diretta in Consiglio comunale, mentre oggi il partito si trova a esprimere sia un consigliere sia un assessore. Un cambiamento che, secondo il Pd, richiede una valutazione attenta.

La nota si chiude con un nuovo appello al primo cittadino. L’indicazione è quella di preservare l’attuale assetto della maggioranza, sia in Consiglio sia in Giunta, nel rispetto del mandato elettorale e della coerenza politica ritenuta necessaria per affrontare le principali questioni che riguardano Taranto.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Buonasera24

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Termini e condizioni

Termini e condizioni

×
Privacy Policy

Privacy Policy

×
Logo Federazione Italiana Liberi Editori