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Il fatto

Orti domestici, in Puglia cresce la passione con la primavera

Sempre più cittadini coltivano balconi, giardini e terreni, Coldiretti rilancia buone pratiche e formazione

Orto invernale

Orto - foto di repertorio

BARI – Con l’arrivo della primavera torna a diffondersi in Puglia la passione per l’orto domestico, coinvolgendo un numero crescente di cittadini che scelgono di coltivare in proprio ortaggi e piante aromatiche adattando gli spazi disponibili alle diverse esigenze.

È quanto emerge da un’indagine di Coldiretti Puglia condotta nei mercati contadini di Campagna Amica, dove negli ultimi mesi sono state organizzate iniziative dedicate alla coltivazione domestica, con lezioni pratiche, dimostrazioni e laboratori di semina e trapianto guidati da tutor specializzati. Tra le soluzioni proposte figurano orti verticali, sistemi portatili e kit fai da te per coltivare anche in spazi ridotti.

Accanto alle esperienze urbane si sviluppano anche nuove forme di agricoltura condivisa nelle aree rurali. Si diffondono infatti gli orti in affitto, con agricoltori che mettono a disposizione piccoli appezzamenti di terreno da coltivare insieme ai cittadini, favorendo un rapporto diretto con la terra e una partecipazione attiva alla produzione.

Se in passato la scelta di coltivare un orto era legata soprattutto al risparmio economico, oggi si affiancano motivazioni diverse. Coldiretti evidenzia come pesino sempre di più il desiderio di trascorrere tempo all’aria aperta, il contatto con la natura e la possibilità di consumare prodotti freschi coltivati autonomamente.

Questa tendenza sta modificando anche l’utilizzo degli spazi privati. Sempre più spesso balconi, terrazzi e giardini vengono trasformati in piccoli orti domestici dove trovano posto colture come lattughe, pomodori, zucchine, melanzane e peperoncini, insieme a piante aromatiche e legumi pronti per la raccolta. In alcuni casi si va oltre, con la gestione di terreni più ampi a uso familiare, spesso recuperati da proprietà ereditate o acquisiti per avviare piccole produzioni legate all’olio, al vino o ad attività di allevamento.

Cambia anche il profilo di chi si avvicina a queste pratiche. Non si tratta più soltanto di persone anziane, ma cresce l’interesse tra i giovani e tra chi non ha esperienza agricola. Questo fenomeno ha favorito la diffusione di strumenti informativi e la nascita di figure di supporto come il tutor dell’orto, messe a disposizione dalla rete di Campagna Amica.

Le modalità di coltivazione risultano sempre più diversificate e accessibili. Si va dagli orti verticali pensati per ottimizzare gli spazi agli orti rialzati, fino a quelli realizzati con materiali di recupero. Dal punto di vista economico, l’investimento iniziale resta contenuto. Per un orto tradizionale di piccole dimensioni si può stimare una spesa intorno ai 300 euro, comprensiva delle attrezzature di base.

Per ottenere risultati soddisfacenti, Coldiretti richiama l’attenzione su alcune regole fondamentali. La scelta dello spazio è determinante, privilegiando aree ben esposte alla luce e ventilate, anche in contesti urbani. È poi essenziale rispettare la stagionalità delle colture e pianificare le attività attraverso un calendario delle semine.

Altrettanto importante è la qualità del terreno, che deve essere fertile e arricchito con compost o terricci adeguati, così come la selezione di semi e piantine in base al ciclo produttivo. La gestione dell’acqua richiede attenzione per mantenere il giusto livello di umidità senza eccessi, mentre le condizioni climatiche possono influenzare lo sviluppo delle colture, rendendo necessario proteggere le piante nelle fasi più delicate.

Un ruolo centrale è svolto anche dalla prevenzione dei parassiti, da affrontare preferibilmente con metodi naturali e sistemi di protezione, evitando interventi improvvisati.

La crescente diffusione degli orti domestici si conferma così come un fenomeno che unisce sostenibilità, qualità alimentare e recupero del rapporto con la terra, contribuendo a ridisegnare le abitudini quotidiane e l’utilizzo degli spazi in tutta la regione.

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