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Taranto

Le Via Crucis della quinta Domenica di Quaresima tra fede e tradizione

Due confraternite in strada per i riti penitenziali: appuntamenti in piazza Giovanni XXIII e nella Città vecchia, con eventi anche il giorno successivo

La via Crucis al Carmine

La via Crucis al Carmine

TARANTO - Come avviene ormai da qualche anno, nella quinta Domenica di Quaresima le confraternite del Carmine e dell’Addolorata svolgeranno in strada le solenni Via Crucis.

L’arciconfraternita del Carmine di Taranto terrà il pio esercizio in piazza Giovanni XXIII alle ore 17.30.

Introdotta dall’ingresso in piazza del simulacro del Crocifisso, la Via Crucis sarà presieduta dal padre spirituale mons. Marco Gerardo e animata anche dalla delegazione tarantina dell’Ordine del Santo Sepolcro, dal Gruppo scout Taranto 5, dall’Azione Cattolica parrocchiale, dal gruppo Masci 4, dal catechismo parrocchiale, dai ministri istituiti e dai ministranti.

Il servizio liturgico del canto sarà affidato al coro Maria SS.ma del Monte Carmelo diretto dal m° Mario Patella, accompagnato all’organo dal m° Pierluigi Lippolis.

Al termine, dopo la benedizione impartita dal padre spirituale mons. Marco Gerardo, il canto de “La Desolata” accompagnerà solennemente l’intronizzazione del simulacro della Beata Vergine Addolorata. Successivamente, precedute dalla “troccola”, le coppie di confratelli in abito di rito daranno vita alla solenne adorazione alla Croce, accompagnata dalle musiche tradizionali eseguite dal complesso bandistico “Giuseppe Chimienti” di Montemesola diretto dal maestro Lorenzo De Felice. Quindi, il rientro in chiesa in processione.

In caso di maltempo la Via Crucis si terrà in chiesa e sarà riservata ai confratelli e consorelle in abito di rito.

Invece la confraternita dell’Addolorata terrà la Via Crucis per le strade della Città vecchia sempre con i confratelli in abito di rito, alcuni dei quali porteranno a spalla il Crocifisso. L’avvio sarà alle ore 17.30 dalla basilica cattedrale per poi percorrere via Duomo, postierla Vianuova, chiesa di San Giuseppe, via Garibaldi, piazza Fontana e pendio San Domenico con conclusione nella chiesa di San Domenico. Le meditazioni saranno dettate dal padre spirituale mons. Emanuele Ferro mentre la corale 'Alleluja' eseguirà i canti penitenziali 23.

L’indomani, lunedì, in San Domenico, la confraternita dell’Addolorata terrà alle ore 19 il concerto de “La Passione a Taranto” (52.ma edizione) con le musiche tradizionali dei Riti della Settimana Santa a cura della Fanfara di Presidio del Comando Interregionale Marittimo Sud della Marina Militare, diretta dal maestro 1° Lgt Michele Di Sabato. In programma, i seguenti brani: A Gravame (Domenico Bastia), Mestizia (Vittorio Manente, già direttore della gloriosa Banda centrale della Marina Militare), Venerdì Santo (Nicola Centofanti), A Domenico Lemma (Giuseppe Gregucci), Angoscia (Vincenzo Canale), Una Lagrima sulla Tomba di Mia Madre (Amedeo Vella), Mamma (Luigi Rizzola). La serata sarà presentata da Antonello Papalia, priore dell’arciconfraternita del Carmine, con meditazioni di don Damiano Nigro, parroco alla Santa Teresa del Bambino Gesù – santuario Madonna della Sanità, in Martina Franca.

Il concerto si svolge dal 1971, interrotto solo nel 2015, per la morte del segretario della confraternita, cav. Vincenzo De Vincentis, e nei due anni della pandemia. Per diversi anni ne fu protagonista la grande Banda centrale della Marina Militare di circa 100 elementi diretta dal m° Vittorio Manente.

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