GROTTAGLIE - Cresce la preoccupazione tra i lavoratori dello stabilimento Leonardo Aerostrutture di Grottaglie, al centro di un’assemblea a cui hanno preso parte la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Annagrazia Angolano e il senatore Mario Turco.
L’incontro si è svolto davanti ai cancelli del sito produttivo, dove è stato ribadito il timore per le prospettive industriali e occupazionali legate alla possibile operazione che coinvolgerebbe la divisione Aerostrutture.
“Sul futuro di Leonardo Aerostrutture servono risposte chiare – ha dichiarato Angolano – mentre i lavoratori continuano a vivere una condizione di profonda incertezza”. La presidente della VI Commissione regionale ha sottolineato il valore delle competenze presenti nello stabilimento, definendole “un’eccellenza per l’intero territorio”.
Al centro delle preoccupazioni, l’ipotesi di una joint venture tra Leonardo e un fondo di investimento saudita, operazione che potrebbe avere ricadute sui siti produttivi di Puglia e Campania. “Non possiamo restare in silenzio davanti a un’operazione di cui non si conoscono le condizioni – ha aggiunto – senza un piano industriale e senza garanzie per i lavoratori”.
Nel corso dell’assemblea è stato anche richiamato il ruolo del Governo, indicato come azionista di riferimento della società. “Il Governo non può continuare a non intervenire – ha proseguito Angolano –. Siamo al fianco dei lavoratori e utilizzeremo tutti gli strumenti disponibili per arrivare a una soluzione positiva della vertenza”.
Infine, l’appello alla compattezza istituzionale. “Dobbiamo far sentire la nostra voce ed essere uniti per evitare l’ennesimo scippo al territorio”, ha concluso la consigliera.
Un confronto che riaccende l’attenzione sul futuro dello stabilimento di Grottaglie, considerato strategico per l’economia locale e per l’intero comparto aeronautico del Mezzogiorno.