SAN GIORGIO JONICO - Controlli mirati su sicurezza e lavoro nero nel territorio jonico. Nei giorni scorsi i Carabinieri della Compagnia di Martina Franca, sotto il coordinamento del Comando Provinciale di Taranto, hanno condotto un servizio ad “alto impatto” con l’obiettivo di contrastare irregolarità e verificare il rispetto delle normative nei luoghi di lavoro.
L’operazione ha visto impegnati i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, supportati dalle Stazioni di San Giorgio Jonico e Grottaglie e dal personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Taranto. Particolare attenzione è stata riservata al fenomeno del lavoro sommerso e alle condizioni di sicurezza nelle attività commerciali.
Nel corso delle verifiche, due imprenditori attivi nel settore della ristorazione sono stati denunciati a piede libero all’Autorità giudiziaria. Si tratta di un 46enne di Taranto e di un 52enne di Fragagnano, ritenuti responsabili, a vario titolo, di violazioni rilevanti.
Il primo, titolare di un’impresa individuale, è stato segnalato per la mancata redazione del Documento di Valutazione dei Rischi, obbligo previsto dalla normativa vigente. L’irregolarità ha comportato la sospensione immediata dell’attività.
Il secondo imprenditore, invece, è stato individuato per aver impiegato personale non regolarmente assunto e privo della formazione obbligatoria in materia di sicurezza. Anche in questo caso è scattata la sospensione dell’esercizio commerciale.
Le irregolarità accertate hanno portato all’elevazione di ammende per oltre 4.000 euro, a cui si aggiungono sanzioni amministrative per circa 13.000 euro. Un bilancio che conferma l’intensificazione dei controlli sul territorio, con particolare attenzione al rispetto delle regole nel mondo del lavoro e alla tutela dei dipendenti.