Cerca

Cerca

Barletta

Sequestrato e picchiato a bastonate per un debito non pagato: 4 arresti

Violenza e tentata estorsione, ordinanza di custodia cautelare in carcere su richiesta della Procura di Trani

La Squadra Mobile della Bat

La Squadra Mobile della Bat

BARLETTA - Un’aggressione violenta maturata nell’ambito di un presunto debito ha portato all’arresto di 4 persone, tutte di Barletta, raggiunte da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Trani su richiesta della Procura della Repubblica.

Gli indagati, di età compresa tra 22 e 59 anni, sono ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di violenza privata e tentata estorsione nei confronti di un uomo di 47 anni, anche lui barlettano.

Le indagini, condotte dalla Polizia di Stato attraverso il Commissariato di Barletta e la Squadra Mobile della Questura Bat, sono partite da una segnalazione anonima giunta alla Sala operativa, nella quale si riferiva di un uomo costretto con la forza a salire su un’auto contro la sua volontà.

Gli investigatori hanno quindi avviato un’attività di verifica attraverso l’analisi dei sistemi di videosorveglianza, riuscendo a ricostruire l’intera dinamica dei fatti. Dalle immagini è emerso che la vittima sarebbe stata obbligata a salire a bordo del veicolo e successivamente condotta in un bar, dove sarebbe stata aggredita e colpita violentemente, anche con l’utilizzo di un bastone e di uno sgabello.

Una volta individuato, l’uomo ha riferito agli inquirenti che l’aggressione sarebbe legata a un debito contratto per esigenze personali e non saldato.

La gravità dell’episodio, avvenuto nei giorni scorsi, ha spinto la Procura a richiedere con urgenza una misura cautelare, poi accolta dal giudice per le indagini preliminari, che ha disposto il carcere per tutti e 4 gli indagati.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Buonasera24

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Termini e condizioni

Termini e condizioni

×
Privacy Policy

Privacy Policy

×
Logo Federazione Italiana Liberi Editori