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Taranto

Carburanti, “Servono controlli sui prezzi dei carburanti”

L’esponente del Circolo Radici – Fratelli d’Italia, Vito Rotolo, interviene sugli aumenti alla pompa e richiama i tempi della filiera petrolifera, chiedendo maggiore attenzione a tutela di cittadini e imprese

Distributore di benzina a Taranto

Distributore di benzina a Taranto

TARANTO - Il tema dei recenti aumenti dei carburanti torna al centro del dibattito con l’intervento di Vito Rotolo, componente del direttivo del Circolo Radici – Fratelli d’Italia, che invita a riflettere sui tempi effettivi della filiera petrolifera e sulla necessità di garantire maggiore chiarezza nella formazione dei prezzi.

Secondo Rotolo, l’incremento registrato in questi giorni nei distributori sta generando crescente preoccupazione tra famiglie, lavoratori e imprese, già alle prese con l’aumento del costo della vita. «In queste ore assistiamo a nuovi rincari alla pompa che stanno creando preoccupazione tra famiglie e lavoratori» afferma l’esponente politico.

Nel suo intervento Rotolo richiama alcuni elementi legati alla situazione internazionale e al traffico marittimo del petrolio. «Oltre 1000 navi risultano attualmente ferme nello Stretto di Hormuz, tra cui circa 300-350 petroliere. È evidente quindi che quel petrolio non è ancora arrivato a destinazione» spiega.

Il membro del direttivo del Circolo Radici evidenzia inoltre i tempi tecnici necessari affinché il greggio raggiunga i mercati europei. Anche in caso di un rapido sblocco della situazione, sottolinea Rotolo, sarebbero necessari almeno 15-20 giorni perché il petrolio arrivi nei porti europei. I tempi potrebbero allungarsi fino a circa 1 mese se il greggio dovesse provenire da aree più lontane come il Texas.

A queste tempistiche, aggiunge, devono poi essere sommati i passaggi successivi della filiera energetica. «Servono i tempi per lo sbarco del greggio, per la raffinazione e per la distribuzione del carburante» ricorda Rotolo.

Alla luce di queste considerazioni, l’esponente di Fratelli d’Italia solleva dubbi sugli aumenti immediati registrati nei distributori. «Gli aumenti immediati alla pompa risultano difficilmente comprensibili, considerando che il carburante oggi venduto è stato acquistato e raffinato quando il prezzo del greggio era diverso» afferma.

Rotolo sottolinea quindi la necessità di garantire maggiore chiarezza lungo tutta la filiera dei carburanti, evitando speculazioni e assicurando trasparenza nei confronti dei consumatori.

«Il nostro obiettivo non è creare polemiche ma tutelare i cittadini e chiedere maggiore trasparenza lungo la filiera» conclude. Per questo motivo, secondo l’esponente del Circolo Radici, sarebbe opportuno che le autorità competenti monitorassero con attenzione l’andamento dei prezzi, anche a livello locale, per verificare eventuali anomalie e garantire corrette condizioni di mercato nell’interesse dei consumatori.

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