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I consigli
28 Febbraio 2026 - 09:21
Raffreddare senza sprechi
Climatizzare casa durante i mesi estivi non è sempre una cosa semplice. Le temperature aumentano, l’uso del condizionatore diventa più frequente e ,puntualmente, cresce anche la preoccupazione per la bolletta.
Oggi la vera sfida non è soltanto scegliere il climatizzatore giusto, ma imparare ad utilizzarla nel modo corretto, così da raffreddare casa senza sprechi e senza costi inutili.
Con alcuni piccoli accorgimenti è possibile ottenere ottimi risultati: meno consumi e un minor impatto ambientale.
Saper utilizzare il proprio climatizzatore, permette di rinfrescare la casa e di farlo anche in modo intelligente.
Usare il climatizzatore in modo consapevole significa:
La scelta del climatizzatore non può essere fatta in modo superficiale. E’ importante considerare diversi fattori, a partire dalla grandezza della stanza.
Un climatizzatore sottodimensionato lavorerà sempre al massimo della potenza, consumando di più e raffreddando di meno. Al contrario, un apparecchio troppo grande può generare sprechi e cicli di accensione troppo frequenti.
Tra gli elementi da valutare:
Una scelta corretta e consapevole è il primo vero passo per evitare sprechi. Inoltre, affidarsi a realtà che sanno consigliare il condizionatore perfetto per il tuo ambiente, è un fattore fondamentale. Aziende come Clima Tuo, specializzati in questo settore, garantiscono assistenza e prodotti di qualità.
1.Temperatura ideale
La temperatura ideale del climatizzatore dovrebbe essere compresa tra i 25° e 27°.
Impostare temperature troppo basse (18°-20°) non raffredda più velocemente la stanza. Al contrario:
Inoltre, la differenza tra temperatura interna ed esterna non dovrebbe superare i 6°. Questo garantisce comfort e riduce l’impatto energetico.
La funzione Dry o deumidificazione è spesso sottovalutata.
Invece, ridurre l’umidità dell’aria rende l’ambiente più fresco a parità di temperatura. una stanza meno umida appare immediatamente più confortevole, anche senza abbassare ulteriormente i gradi.
In più, questa modalità consuma meno energia rispetto alla modalità Cool tradizionale.
Quando la temperatura interna è già accettabile si può utilizzare la modalità Fan per mantenere l’aria in movimento.
La ventilazione:
È una soluzione intelligente per prolungare il comfort senza incidere eccessivamente sulla bolletta.
Uno degli errori più comuni è lasciare il condizionatore acceso tutto il giorno o tutta la notte.
Meglio utilizzare il timer
La manutenzione è un fattore fondamentale. Un climatizzatore sporco o con filtri intasati:
Pulire regolarmente i filtri e controllare lo stato dell’impianto garantisce un funzionamento corretto e una maggiore durata dell’elettrodomestico.
Un apparecchio ben mantenuto lavora meglio e consuma meno, diventando un vero alleato del risparmio energetico.
Le bocchette non dovrebbero essere orientate direttamente verso le persone.
Il flusso diretto può creare:
Meglio impostare le alette in modo che l’aria si distribuisca uniformemente nella stanza, favorendo una diffusione graduale e naturale.
Ci sono dei piccoli accorgimenti base che possono evitare sprechi e garantire un corretto funzionamento del climatizzatore.
In conclusione piccoli accorgimenti quotidiani possono fare la reale differenza sul corretto mantenimento e uso del climatizzatore, oltre a garantire un risparmio sulla bolletta mensile.
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Testata: Buonasera
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