BARI - Si riaccende il confronto sulla vertenza Natuzzi. Con una nota congiunta, Cobas Lp e Usb Lp intervengono nel dibattito sindacale e rispondono alle recenti posizioni espresse sia dall’azienda sia dalle organizzazioni confederali.
Nel comunicato, i sindacati di base evidenziano come, a loro dire, le sigle confederali evitino il confronto ai tavoli sindacali pur partecipando agli incontri istituzionali. Allo stesso tempo fanno riferimento alla lettera diffusa dal patron di Natuzzi Spa, intitolata Dialogo e responsabilità nell’interesse di tutti i lavoratori e della sostenibilità aziendale, ribadendo che il senso di responsabilità e la disponibilità al dialogo non sarebbero mai mancati da parte loro, anche quando ciò ha comportato il rifiuto di scelte ritenute penalizzanti.
Cobas Lp e Usb Lp ricordano di aver sottoscritto diversi accordi con l’azienda, spiegando di non aver firmato quelli considerati lesivi per i dipendenti. Secondo quanto dichiarato, alcune di quelle intese avrebbero poi prodotto effetti negativi anche per l’impresa, con esborsi economici per risarcimenti e spese processuali.
Le due organizzazioni precisano inoltre di non aver mai chiesto tavoli separati rispetto alle altre sigle, sostenendo che i lavoratori chiedano unità sindacale di fronte alla controparte.
Nel merito della vertenza, Cobas Lp e Usb Lp ritengono necessario arrivare a un accordo tra istituzioni, organizzazioni sindacali e Natuzzi Spa per salvaguardare i livelli occupazionali. A loro giudizio, un eventuale fallimento del confronto avrebbe ripercussioni dirette sui dipendenti e non sui vertici aziendali.
Tra le richieste avanzate figurano la presentazione di un piano industriale più incisivo, orientato anche ai mercati dei Paesi emergenti, il rispetto dell’impegno di reshoring delle produzioni dalla Romania, pur ammettendo una possibile dilazione temporale, e un accompagnamento alla pensione ritenuto equo per tutti.
Nel documento si chiede inoltre di garantire che il polo produttivo di La Martella non venga ceduto a terzi, di raggiungere l’obiettivo di zero esuberi entro il 2028 e di riorganizzare la produzione in modo da avvicinare i lavoratori ai comuni di residenza.
Infine, in vista dell’incontro previsto al Mimit, Cobas Lp e Usb Lp invitano i dipendenti a partecipare a un presidio davanti al sito centrale di Natuzzi Spa, in via Iazzitiello 47, lunedì 2 marzo dalle 9 alle 13, per sostenere le ragioni del sindacato di base nella trattativa.
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