PULSANO - Vivono il loro culmine a Pulsano i solenni festeggiamenti alla Madonna di Lourdes nel santuario dedicatole nella parrocchia Santa Maria La Nova, dove è presente una grotta che rispecchia tutti i particolari della grotta originale della cittadina francese dove avvennero le celebri apparizioni. L’opera fu realizzata nel 1933 dal dott. Egidio Delli Ponti, miracolato a Lourdes.
Il 10 febbraio, vigilia della festa, sante messe saranno celebrate alle 6 – 7.30 – 9 – 20; alle ore 18 la solenne celebrazione eucaristica sarà presieduta da mons. Salvatore Ligorio, arcivescovo emerito di Potenza, cui seguirà alle ore 19 la processione aux flambeaux per le vie del paese.
L’11 febbraio, festa della Madonna di Lourdes, sante messe saranno celebrate alle ore 6 – 7.30 – 10 – 11.30 presieduta da mons. Angelo Panzetta, arcivescovo di Lecce – 16 – 18 presieduta da mons. Ciro Miniero, arcivescovo di Taranto – 20.
Le sante messe delle ore 18 e delle ore 20 saranno trasmesse in streaming sulla pagina facebook e sul canale youtube della parrocchia.
La miracolosa guarigione del dott. Delli Ponti
Il dott. Egidio Delli Ponti, cui si deve la realizzazione della riproduzione della grotta dell’Apparizione, nacque a Pulsano il 10 agosto 1880, si laureò in medicina all’università di Bologna nel 1907 ed esercitò a lungo la professione di medico condotto a Ravenna, Lugo e Milano, divenendo poi direttore dell’ospedale civile di Lecco. Il 2 maggio 1929 il medico accusò un grave disturbo alla gola. I familiari lo accompagnarono per tutt’Italia a consultare medici di fama. All’università di Bologna il prof. Negrisoli sentenziò che si trattava di cancro e gli restavano trenta giorni di vita.
Tornato a Pulsano fece testamento e ordinò i lavori alla cappella gentilizia cimiteriale, recandosi poi dall’arcivescovo mons. Orazio Mazzella che gli consigliò di recarsi a Lourdes. Durante il viaggio fece voto che, se guarito, avrebbe costruito nella chiesa della sua città natale una grotta simile a quella dei Pirenei.
A Lourdes avvenne la guarigione: alla gola iniziò a sparire la materia purulenta e rapidamente i tessuti si ricomposero. Durante il viaggio di ritorno il medico si fermò all’università di Bologna per un secondo controllo dal prof. Negrisoli, che verificò la guarigione prodigiosa. Tornato a Pulsano fece iniziare la costruzione della grande grotta in una navata laterale della chiesa, inaugurata l’11 febbraio 1933 dall’arcivescovo Mazzella.
La cappella votiva in poco tempo fu sommersa dagli ex voto e si moltiplicarono i pellegrinaggi. L’11 febbraio 1947 l’arcivescovo Bernardi elevò a santuario mariano la chiesa madre di Pulsano; l’11 febbraio 1963 l’arcivescovo mons. Guglielmo Motolese incoronò il simulacro della Madonna di Lourdes con un diadema prezioso. Il resto è storia d’oggi in un culto che va sempre incrementandosi.
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