BARI - Il termine del 1 luglio 2028 per la fine delle multiproprietà nel calcio professionistico resta fissato e non subirà slittamenti. La conferma è arrivata dal presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio Gabriele Gravina durante un incontro avvenuto nel capoluogo pugliese.
Il confronto si è svolto a margine della presentazione del Torneo delle Regioni, alla presenza del sindaco Vito Leccese e del presidente della Regione Puglia Antonio Decaro. L’appuntamento è servito anche per affrontare il tema del futuro della squadra cittadina.
Il primo cittadino ha spiegato che l’incontro ha rappresentato un momento di dialogo istituzionale e ha ricordato la precedente richiesta di chiarimenti inviata alla Federazione nel mese di dicembre. Nel corso della riunione sono state chieste ulteriori garanzie sull’impossibilità di rinviare la scadenza fissata per lo scioglimento delle multiproprietà.
Gravina ha ribadito che, a partire dal 1 luglio 2028, non sarà consentito detenere contemporaneamente più società professionistiche sul territorio nazionale. La data resta vincolante e non potrà essere prorogata.
Secondo quanto riferito dal sindaco, la Federazione intende attenersi rigorosamente alla tempistica stabilita. In caso di mancata cessione entro il termine previsto, la proprietà andrebbe incontro alla perdita del titolo sportivo.
Leccese ha infine ringraziato il presidente federale per i chiarimenti, sottolineando come la questione riguardi non soltanto gli assetti societari ma anche il legame sportivo e identitario tra la città e la propria squadra.
Edicola digitale
Abbonati