Cerca

Cerca

Il fatto

Periferie, piano in Puglia: interventi ai Tamburi e Paolo VI di Taranto e San Pio a Bari

Riunione in Prefettura a Bari con tutti i prefetti pugliesi. Avviata la mappatura delle aree più fragili e definito un percorso in 3 fasi tra riqualificazione urbana, inclusione sociale e prevenzione della criminalità

Periferie, piano in Puglia: interventi a Tamburi e Paolo VI di Taranto e San Pio a Bari

Periferie, piano in Puglia: interventi a Tamburi e Paolo VI di Taranto e San Pio a Bari

BARI - Si è svolto mercoledì 4 febbraio, nella sede della Prefettura, l’incontro dell’Osservatorio regionale sulle periferie alla presenza di tutti i Prefetti della Puglia e dell’assessore regionale Marina Leuzzi. L’organismo affianca l’Osservatorio nazionale istituito dal Ministero dell’Interno e ha il compito di assicurare un presidio stabile sul territorio e il raccordo operativo tra amministrazioni centrali e realtà locali.

Durante la riunione sono stati avviati i primi confronti tra le istituzioni coinvolte per individuare le zone urbane caratterizzate da maggiori criticità e quindi da attenzionare con priorità. Tra queste figurano il quartiere San Pio a Bari e i quartieri Tamburi e Paolo VI a Taranto, oltre ai quartieri C.E.P. e Candelaro a Foggia, San Samuele, Torricelli e Santa Barbara a Cerignola, San Bernardino, Luisa Fantasia e il lotto 600 a San Severo, San Valentino ad Andria, l’UNRRA Casas a Trinitapoli, Paradiso, Sant’Elia e Perrino a Brindisi, la periferia di Francavilla Fontana e il quartiere 167 di Lecce.

È stato quindi deciso di proseguire l’attività dell’Osservatorio articolandola in 3 fasi operative. La prima riguarderà la raccolta e l’analisi dei dati necessari alla definizione di indicatori di disagio sociale, economico, urbanistico e ambientale. La seconda consisterà nell’elaborazione dei progetti e nella programmazione degli interventi ritenuti necessari per migliorare le condizioni delle aree individuate. L’ultima fase sarà dedicata alla realizzazione concreta delle azioni pianificate.

Nel corso dell’incontro sono state anche tracciate le prime direttrici della futura proposta progettuale. Una linea d’azione sarà incentrata sulla rigenerazione fisica delle infrastrutture pubbliche e dell’edilizia popolare, mentre un’altra punterà alla rigenerazione sociale, economica e culturale, con particolare attenzione alla formazione scolastica e professionale per contrastare la dispersione e favorire l’inserimento lavorativo, senza trascurare le iniziative di prevenzione della criminalità.

Il prefetto di Bari Francesco Russo ha sottolineato la necessità di un impegno comune tra le istituzioni per migliorare la qualità della vita nelle periferie, evidenziando l’importanza di un’azione coordinata a tutti i livelli amministrativi.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Buonasera24

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Termini e condizioni

Termini e condizioni

×
Privacy Policy

Privacy Policy

×
Logo Federazione Italiana Liberi Editori