TARANTO - Cinque uomini sono stati bloccati nella serata di mercoledì 4 febbraio al termine di un’attività investigativa dei Carabinieri relativa ai furti compiuti contro diversi istituti di credito tra novembre e dicembre nelle province di Taranto e Matera.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, i soggetti, residenti tra le province di Bari e Taranto, sarebbero coinvolti in una sequenza di attacchi agli sportelli bancomat di varie filiali, dai quali sarebbe stato portato via denaro per una cifra complessiva superiore a 171mila euro.
L’ipotesi accusatoria descrive un metodo operativo ricorrente. I partecipanti, insieme ad altre persone non ancora identificate, avrebbero raggiunto le banche con il volto coperto utilizzando ordigni artigianali per forzare gli sportelli automatici, riuscendo poi a impossessarsi del contante custodito all’interno. Gli episodi contestati riguardano i territori di Montemesola, Monteiasi, Mottola, Palagiano e Scanzano Jonico.
Uno dei fermati risulterebbe inoltre indagato per fatti analoghi avvenuti in Calabria, Campania e Lazio. Tra gli addebiti presi in esame dagli inquirenti compare anche il danneggiamento dello pneumatico di un veicolo in dotazione alla Stazione dei Carabinieri di Palagiano.
I pubblici ministeri hanno iscritto i 5 uomini nel registro degli indagati anche per ricettazione aggravata, in relazione alla presunta disponibilità di autovetture rubate.
Nei prossimi giorni i fermati compariranno davanti al giudice per l’interrogatorio di convalida del fermo, fase durante la quale saranno valutate le contestazioni formulate a loro carico.
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