TARANTO - La Giornata Mondiale della Lingua Greca è stata celebrata anche nella città jonica con un appuntamento dedicato alla cultura, alla storia condivisa e all’amicizia tra Italia e Grecia. L’iniziativa, promossa dal Dopolavoro Filellenico e dalla Società Filellenica Italiana con il supporto del Sindacato Italiano Appartenenti Polizia, si è svolta grazie anche all’impegno del Consolato Onorario di Grecia a Taranto, guidato dalla console onoraria Antonella Mastropaolo.
A rappresentare il S.I.A.P. è stato Pasquale Antonazzo, segretario regionale aggiunto, che ha portato il saluto del sindacato sottolineando il valore delle iniziative capaci di rafforzare il dialogo e la cooperazione tra i popoli. Nel suo intervento è stato ribadito, anche a nome di Antonio Giordano, assente per impegni fuori sede, il sostegno del S.I.A.P. a percorsi culturali e sociali che favoriscono relazioni fondate sul rispetto reciproco.
Nel corso dell’incontro è stato richiamato il legame storico tra Taranto e il mondo ellenico, consolidato nel tempo attraverso iniziative simboliche come “Taranto chiama Sparta” e il gemellaggio con la città greca, elementi che continuano a rappresentare un ponte culturale tra le due comunità.
Tra gli interventi più apprezzati quelli del professor Jannis Korinthios e del professor Marco Galdi, che hanno accompagnato il pubblico in un percorso dedicato alle radici linguistiche e culturali comuni tra Italia e Grecia, mettendo in luce affinità storiche e identitarie, e del professor Giancarlo Antonucci, presidente del Dopolavoro Filoellenico.
Nel suo contributo, Antonazzo ha evidenziato come il sindacato di polizia non si limiti alla tutela dei diritti professionali degli operatori, ma intenda svolgere un ruolo attivo all’interno della società civile, promuovendo valori di rispetto, dialogo e fiducia tra istituzioni e cittadini.
La giornata si è conclusa con un ringraziamento corale ai partecipanti, che hanno contribuito a rendere l’incontro un momento significativo di confronto culturale e di rinnovata amicizia italo-greca.
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