TRINITAPOLI - Dal telefono al grande schermo, con entusiasmo e voglia di sperimentare. “Natale a St Moritz”, cinepanettone amatoriale ideato e realizzato da Nicola di Feo, studente liceale di Trinitapoli e aspirante regista e attore, approda in sala con una proiezione in anteprima privata il 30 gennaio 2026 presso il Cinema Opera Omnia.
Il film è un lungometraggio girato interamente con uno smartphone, senza alcun budget economico, nato come esercizio creativo e cresciuto nel tempo fino a trasformarsi in un progetto compiuto. Di Feo è stato il motore dell’intera operazione, occupandosi di sceneggiatura, regia, montaggio e interpretazione, coinvolgendo un gruppo di amici, tra cui Cosimo Damato e Savino Marzucco, chiamati a condividere un’esperienza cinematografica spontanea e autentica.
Pensato inizialmente come un gioco e come occasione di apprendimento, il film ha preso progressivamente forma, diventando un vero lungometraggio. L’ispirazione dichiarata è quella dei classici cinepanettoni italiani, di cui riprende stile, ritmo e meccanismi narrativi, proponendo un omaggio consapevole a un genere popolare che ha segnato intere generazioni, riletto attraverso lo sguardo giovane di chi ha scelto di imparare facendo.
La trama ruota attorno a un gruppo di coppie provenienti da diverse zone d’Italia e da differenti contesti sociali che, a causa di un errore, finiscono per trascorrere insieme le festività natalizie all’interno di una villa. Da questa convivenza forzata prendono forma equivoci, gag e situazioni surreali, nel solco della comicità diretta e volutamente semplice tipica del cinepanettone tradizionale.
La serata del 30 gennaio, con inizio alle ore 17:30, sarà un evento riservato, pensato come momento di condivisione e leggerezza, senza ambizioni celebrative, ma con l’obiettivo di vivere il cinema come esperienza collettiva e occasione di incontro.
“Natale a St Moritz” rappresenta un esperimento formativo, un modo per avvicinarsi al linguaggio cinematografico attraverso la pratica diretta e comprendere i meccanismi della scrittura, della regia e del montaggio. Un primo tassello di un percorso che guarda avanti, dal momento che Nicola di Feo ha già manifestato l’intenzione di proseguire con nuove produzioni per continuare a crescere e formarsi nel mondo del cinema.
Il film non nasce con l’ambizione della perfezione, ma con quella dell’autenticità: il racconto sincero di un gruppo di amici che ha deciso di trasformare un’idea amatoriale in un’opera da condividere sul grande schermo.
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