Cerca

Cerca

Taranto

Fuga contromano e spericolato inseguimento notturno nel cuore della notte. Un uomo e una donna riescono a fuggire

Tentativo di sottrarsi a un controllo della Polizia Locale intorno alle 22.30. Il veicolo, risultato a noleggio, è stato fermato dopo una lunga e pericolosa corsa ad alta velocità. Indagini in corso per identificare i responsabili

Agenti della Polizia Locale di Taranto - foto Francesco Manfuso

Agenti della Polizia Locale di Taranto - foto Francesco Manfuso

BARI - Un’auto intercettata mentre procedeva contromano ha dato origine a un pericoloso inseguimento nel corso della serata di ieri, 27 gennaio, durante un servizio di controllo del territorio svolto dal personale motociclistico della Polizia Locale. L’episodio si è verificato tra le 22.00 e le 22.30 in via Blandamura, dove gli agenti hanno notato il veicolo avanzare in senso vietato.

Alla richiesta di alt intimata dagli agenti, il conducente non si è fermato e ha dato il via a una fuga ad alta velocità, mettendo in atto manovre considerate particolarmente rischiose per la sicurezza stradale. Durante la corsa, l’autovettura ha effettuato ripetuti passaggi contromano in via Cesare Battisti, creando una situazione di grave pericolo per la circolazione.

Gli agenti hanno quindi avviato l’inseguimento, nel corso del quale il veicolo ha ulteriormente aumentato la velocità nel tentativo di sottrarsi al controllo. La fuga si è conclusa in via Scira, dove l’auto si è improvvisamente fermata.

Subito dopo l’arresto del mezzo, 2 persone, un uomo e una donna, sono scese rapidamente dall’autovettura e si sono date alla fuga a piedi, riuscendo a far perdere le proprie tracce.

Sul posto sono intervenute altre pattuglie della Polizia Locale e personale della Polizia di Stato, che ha collaborato alle operazioni di controllo del territorio e alle ricerche dei fuggitivi.

Dagli accertamenti è emerso che l’autovettura risultava concessa in locazione. Alla luce della gravità dei fatti e della necessità di ulteriori approfondimenti investigativi, il mezzo è stato posto sotto sequestro.

Le attività investigative sono proseguite anche nella giornata odierna attraverso l’acquisizione e l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, ritenute fondamentali per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e risalire all’identità dei responsabili.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Buonasera24

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Termini e condizioni

Termini e condizioni

×
Privacy Policy

Privacy Policy

×
Logo Federazione Italiana Liberi Editori