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Grottaglie

Cooperativa Futura Dast senza sede, a rischio il progetto Porto Franco

Scaduto a novembre 2025 il comodato d’uso dei locali comunali, non è arrivato alcun rinnovo né un contratto di affitto. L’allarme riguarda 32 persone con disabilità e gli operatori sociali impegnati da oltre 20 anni nelle attività di inclusione

La Cooperativa Futura Dast di Grottaglie

La Cooperativa Futura Dast di Grottaglie

GROTTAGLIE - Il futuro del progetto Porto Franco e della Cooperativa Futura Dast appare incerto dopo la scadenza, avvenuta nel novembre 2025, del comodato d’uso dei locali comunali che da oltre 20 anni ospitano le attività. A lanciare l’allarme è Luciano Manna, fondatore di Veraleaks, che denuncia il rischio concreto di perdere la sede storica, una ex scuola dell’infanzia, con gravi ricadute per 32 persone con diversa abilità e per gli operatori sociali che lavorano nella struttura.

Secondo quanto segnalato, nonostante le rassicurazioni arrivate dal Comune di Grottaglie, il rinnovo del comodato non è mai stato formalizzato. La cooperativa, alla scadenza, si era detta disponibile anche a stipulare un contratto di locazione a pagamento, ma neppure questa soluzione ha trovato attuazione. Dal Comune sarebbe stata prospettata l’ipotesi di una gara pubblica, al termine della quale l’immobile verrebbe assegnato al vincitore.

Una scelta che, secondo Manna, lascia aperti diversi interrogativi, soprattutto alla luce della continuità delle attività svolte dalla cooperativa, dell’accreditamento presso la Regione Puglia e dell’autorizzazione comunale alle attività già in essere. In questo quadro, viene evidenziata l’assenza di un affidamento diretto che garantisca la prosecuzione del servizio senza interruzioni.

La struttura accoglie ogni giorno, dalle 8 alle 16, 32 persone con disabilità, offrendo anche il servizio mensa grazie a una cucina interna. I partecipanti sono coinvolti in laboratori di teatro, ceramica, botanica e falegnameria, inseriti in un percorso mirato allo sviluppo dell’autonomia personale e all’inclusione sociale. Le attività consentono inoltre di riconoscere ai ragazzi una piccola retribuzione, definita da loro stessi una “paghetta”, che permette momenti di autonomia e socialità anche al di fuori della struttura.

La Cooperativa Futura Dast di Grottaglie

Gli operatori sociali della Cooperativa Futura Dast esprimono preoccupazione per una situazione che definiscono sconcertante, pur confermando la volontà di proseguire il lavoro educativo e formativo nonostante l’incertezza sul futuro. La validità del progetto, sottolineano, è attestata non solo dalle competenze acquisite dai partecipanti, ma anche dalle visite didattiche organizzate nel centro, che coinvolgono scuole di ogni ordine e grado, dalla materna alle superiori.

La cooperativa opera inoltre in coordinamento con i servizi sociali nell’ambito di affidamenti in prova come misure alternative alla detenzione, rivolte sia a minori sia ad adulti, rafforzando il ruolo della struttura come presidio sociale e inclusivo sul territorio. Una funzione che, in assenza di una soluzione rapida sulla sede, rischia ora di essere compromessa.

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