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Vertenza Hiab

«Riprendere il tavolo di confronto ministeriale. Priorità alle scadenze e al futuro dei lavoratori»

Le parole del segretario Appalto e Indotto della Fim Cisl Taranto Brindisi, Pietro Cantoro, e di Patrizio Di Pietro segretario generale Fiom Cgil Taranto

Hiab

Lavoratori in sciopero davanti allo stabilimento Hiab di Statte

Questa mattina si è tenuto presso la Presidenza della Giunta Regionale di Bari, nella stanza del Comitato Sepac, un importante incontro di aggiornamento con le segreterie territoriali dei metalmeccanici sullo stato della crisi di Hiab Italia Spa di Statte, a seguito della richiesta di confronto avanzata da Fim, Fiom e Uilm.

«L’incontro con la Task Force regionale per le crisi territoriali è stato un’occasione fondamentale per fare il punto sulla vertenza Hiab. Abbiamo richiesto la ripresa di tavoli di confronto tempestivi e una rendicontazione dettagliata sull’andamento delle trattative, considerando le scadenze imminenti di primaria importanza per il futuro dei lavoratori», ha dichiarato il segretario Appalto e Indotto della Fim Cisl, Pietro Cantoro, al termine della riunione.

Cantoro ha sottolineato le priorità emerse durante il confronto. «In particolare, ci preoccupano le scadenze legate alla proroga dell’eventuale piano incentivante, che dovrebbe essere definita entro fine mese, e all’ammortizzatore sociale, che interessa praticamente tutta la platea dei lavoratori e che dovrebbe essere prorogato entro marzo. Inoltre – ha aggiunto Cantoro – resta centrale la questione del rinnovo dell’immobile, fondamentale per valutare eventuali nuove strategie di rilancio e rilocazione dell’azienda».

Il segretario ha concluso evidenziando l’importanza di un immediato ritorno al tavolo ministeriale. «Riteniamo indispensabile riprendere il confronto a livello nazionale, per discutere di tutte le questioni aperte e trovare soluzioni che garantiscano la salvaguardia del patrimonio occupazionale e il futuro di tutti i lavoratori coinvolti. Da troppi mesi si vive nell’incertezza, e il nostro obiettivo è ottenere risposte certe e prospettive concrete», ha concluso.

La Fim Cisl Taranto Brindisi continuerà a vigilare e a lavorare affinché si trovi una soluzione che tuteli il lavoro e il territorio.

La nota unitaria dei sindacati 

"In data odierna si è svolto l’incontro presso la Presidenza della Regione Puglia tra le Organizzazioni Sindacali e il Comitato SEPAC, per un aggiornamento urgente sulla vertenza HIAB Italia.

Patrizio Di Pietro - Fiom Cgil 

Stato della trattativa e manifestazione di interesse

Il Comitato SEPAC ha dichiarato che è attualmente in corso una complessa fase di interlocuzione tecnica. Le istituzioni regionali stanno mediando il dialogo tra la società cedente e la società subentrante che ha manifestato interesse. Ad oggi, tuttavia, non vi è ancora un risultato definitivo circa l’esito di tale confronto.

Come Organizzazioni Sindacali abbiamo espresso forte preoccupazione per i tempi che si stanno dilatando. Abbiamo rimarcato con fermezza che:

L’imminente scadenza degli ammortizzatori sociali non permettono ulteriori attese. È necessario garantire continuità al reddito dei lavoratori senza alcun vuoto economico.

 Inoltre abbiamo chiesto con forza di riattivare tavolo di confronto presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT). Riteniamo che, data la delicatezza della vertenza, sia indispensabile il coinvolgimento del Governo nazionale.

Abbiamo ribadito che la Regione Puglia e il Ministero devono farsi carico e garanti di questa vertenza. Non permetteremo che il futuro industriale del territorio tarantino e la tenuta occupazionale siano lasciati esclusivamente alle dinamiche tra privati. Le istituzioni devono assicurare che il subentro sia solido, trasparente e capace di dare prospettive di lungo periodo.

Il sindacato resta in stato di massima allerta. In mancanza di risposte concrete e di una convocazione ministeriale in tempi brevi, verranno valutate tutte le iniziative di lotta necessarie".

Così le Segreterie e le RSU FIM FIOM UILM

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