CRISPIANO - Diversamente da quanto appreso nei minuti immediatamente successivi alla tragedia, la bambina di 5 anni morta ieri, venerdì 23 gennaio, non si trovava in casa, ma era all’esterno insieme alla madre. La piccola si è sentita male improvvisamente mentre si trovava in strada e, nonostante i soccorsi, è andata incontro a un arresto cardiaco che non le ha lasciato scampo.
A raccontare il dolore che ha colpito l’intera comunità è il sindaco di Crispiano, Luca Lopomo, che ha affidato ai social un messaggio di forte partecipazione emotiva. Il primo cittadino parla di una notizia capace di togliere il fiato e di lasciare senza parole un paese intero, sottolineando come la morte improvvisa di una bambina così piccola rappresenti una ferita profonda che va oltre il dolore della sola famiglia, coinvolgendo tutti.
A nome personale e dell’Amministrazione comunale, Lopomo ha espresso la propria vicinanza ai genitori e ai familiari della bambina, condividendo un dolore che, ha evidenziato, non trova spiegazioni né consolazioni. Il sindaco ha anche richiamato l’attenzione sul clima di smarrimento e preoccupazione che una notizia tanto drammatica può generare nella popolazione.
Proprio per evitare il diffondersi di timori infondati, il primo cittadino ha riferito di essersi confrontato sin dalle prime ore con il direttore del Dipartimento di Prevenzione, Michele Conversano, e con i sanitari intervenuti sul posto. Allo stato attuale, è stata esclusa l’ipotesi di meningite come causa del decesso.
Resta ora l’attesa per l’esame autoptico, già disposto, che sarà l’unico strumento in grado di chiarire con certezza le cause della morte. Nel frattempo, il sindaco ha ribadito la necessità di lasciare spazio al rispetto, al silenzio e alla vicinanza umana, sottolineando come Crispiano si stringa idealmente attorno alla famiglia, colpita da un dolore definito ingiusto e insopportabile.
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