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L'analisi

Intelligenza artificiale, progresso e ambiente. In mezzo ci sono i cittadini

Tecnologia, finanza e politica al centro di una riflessione che mette in discussione l’idea stessa di progresso e i suoi effetti sull’uomo e sull’ambiente.

Un peschereccio di Bisceglie - archivio

Un peschereccio - archivio

BARI - La notizia è che dai media maggiori, quelli votati al progresso, apprendiamo che la famigerata intelligenza artificiale tra i suoi futuri meriti annovererà quello di guidare le navi pescherecce verso i banchi di pesce più promettenti.

Quindi le future flotte assistite dalla guida delle tecnologie del futuro andranno a colpo sicuro a pescare dove il pesce c’è. Ridotti costi in termini di tempo e di carburante e elevato rendimento in termini di pescato. Si chiama efficienza! Certo, si dovrà pagare ad una Google del futuro una fortuna per i suggerimenti ma lo stesso accade per gli OGM in agricoltura o per i media guidati dalla IA. Una cuccagna!

Chi ci guadagnerà?
Le imprese più capitalizzate e cioè contigue alla politica e alla finanza che crescerà ancora. Chi farà le spese? Le imprese più piccole e meno capitalizzate prive delle attenzioni della grande finanza. Ma anche i pesci e l’ambiente. Nel medio periodo si assisterà alle razzie dei banchi più numerosi come già accade per molte varietà di pesci già adescati con ultrasuoni o altre diavolerie della tecnica moderna ed ormai divenuti rari. Noi dell’Adriatico e più in generale del Mediterraneo sappiamo bene cosa significa spopolamento del mare e conseguente fermo biologico. Chi indirà un fermo biologico negli oceani? Non si sa; ma il progresso è così! come gli scippatori: prendono subito e scassano la vita ad intere comunità e città e regioni il cui quieto vivere viene totalmente scardinato; poi si pensa.

Il consumatore pagherà meno il pesce?
Certamente no! Le multinazionali che potranno beneficiare delle nuove tecniche hanno già quello che serve per conservare il pescato magari sottoforma di bastoncini o altro per venderlo al momento giusto. Quindi progresso che serve solo alle Corporations. Progresso nemico mortale dell’ambiente e quindi che andrebbe immediatamente vietato. Progresso che è annoverato nella identità stessa di schieramenti politici nazionali -ove non continentali e planetari- che si fanno vanto di essere portatori della politica dello scippo sistematico di ambiente e cultura e futuro di interi continenti. Progresso che andrebbe sostituito nei progetti politici con la centralità della persona umana.

Una delle vittime del culto del progresso è la destra americana che, per bocca dell’attuale Presidente, non perde giorno per esternare tesi e progetti immersi nella tecnologia e inconsapevolmente pensati per portare consenso ai suoi nemici atavici della sinistra di ogni dove. Portare il progresso in Groenlandia con la forza delle armi intelligenti di ultima generazione -che come l’esportazione della democrazia con i carri armati è una cosa di sinistra- è la nuova fissazione. Sarà la forza persuasiva della finanza internazionale o quella delle compagnie della nuova tecnologia (che secondo noi fanno parte della stessa comitiva) certo è che il Presidente americano riuscirà nella impossibile missione di dare credito e consenso alla parte politica guidata dalla Ursula che appariva spacciata dalle disavventure belliche ucraine. Mentre i treni intelligenti e perfettissimi deragliano spettacolarmente rappresentando oltre ogni scetticismo il fallimento totale di ogni progetto tecnologico, noi dobbiamo assistere a queste rappresentazioni di banalità muscolari con la esibizione ormai drammatica se non tragica di muscolose pantomime che nascondono la assenza di ogni umanità in economia e in politica.

E per meglio sostenere questa idea si brandisce la minaccia dei dazi mandando a gambe all’aria i mercati finanziari che si vorrebbe favorire. Per il momento è solo una piccola scivolata, un assaggio o un avvertimento, ma come va a finire?

Gli amanti dell’ambiente e, conseguentemente, della prevalenza dell’uomo sulle macchine cominciano a sperare in una apocalisse finanziaria.

E i cittadini di tutto il mondo a quale santo devono votarsi per essere rappresentati?

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