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L'analisi
19 Gennaio 2026 - 07:23
Groenlandia - foto AdnKronos
BARI - Assisteremo ad una guerra di conquista della Groenlandia? Sembra di si. Posto interessante ed ambito perchè adatto per basi militari, ancor meglio per le terre rare anche se il clima è un po' freddino, ma perfetto anche per l’intelligenza artificiale.
Non siamo né esperti, né simpatizzanti di questa nuova invenzione ma sembra che questa nuova tecnologia assorba molta acqua e produca molto calore che va dissipato possibilmente senza costi. Infatti la spesa occorrente per produrre il freddo necessario a neutralizzare il caldo che il funzionamento della intelligenza artificiale produce, potrebbe essere elevatissima fino a ipotecare l’impiego di questa tecnica; invece in questa terra artica baciata dal freddo c’è tutto il freddo che può essere utile. Gratis.
Naturalmente speriamo che questa sia una delle fake news che la disinformazione di sistema ci propina ma da più parti si conferma che il freddo è necessario. Quindi si immagina di scaldare la maggiore isola del mondo dopo averci detto che per via delle automobili e di tutte le precedenti tecnologie il pianeta si sta uccidendo di caldo! Assisteremo ad iceberg che si sciolgono assieme a ghiacci millenari; a stati che ritengono di avere il diritto di riscaldare per scopi privati interi continenti; tecnologie che come le precedenti modificano irrimediabilmente il nostro pianeta.
Assieme al calore da dissipare pare che questa tecnologia assorba molta energia. In altri tempi si sarebbe atteso che la rete si collegasse con il sito prescelto; e ancora oggi vi sono interi comuni ove non si può installare un caseificio perché il collegamento alla rete è estremamente costoso. Invece oggi si pretende manu militari che un’isola grande come un continente, che sta letteralmente in capo al mondo, venga utilizzata per precisi scopi produttivi al servizio di potenti di un’altra nazione. Circa gli abitanti faranno la fine dei pellirossa nativi d’America. La Storia non ha insegnato nulla.
Questa idea piuttosto ruvida della destra americana premierà la sinistra di tutto il mondo? Certamente, ma non così tanto: la sinistra non si è mai schierata contro la tecnologia; il loro ambientalismo è del genere opportunistico. L’ambiente per loro va salvaguardato ma non così tanto: le vernici, i veleni, i pesticidi, gli OGM, i robot, la plastica, i motori, ecc. ecc. non vanno vietati tout court ma vanno usati con cautela magari con compensazioni in soldi (da dare a loro) con cui comperare il diritto ad inquinare. È evidente che la sinistra non convince ma neanche la destra ha proposte convincenti.
Il rapporto con la tecnologia nel mondo del futuro non è stato ben deciso e la gente se ne è accorta e a proprie spese. Quindi -per sintesi- la destra del genere Trump rimarrà vittima dei metodi spicci del più forte e forse premierà la sinistra ma questa non ha ancora nessuna idea del futuro che vorrebbe.
Così come il pensiero politico non ha deciso che pesci prendere, così anche la finanza cerca una stella polare. Qualcuno compera oro; non rende interessi e non cresce ma almeno non è un click. Altri insistono nell’investire in tecnologia anche se, come detto, vi sono dubbi enormi. Qualche altro inventa nuovi debiti da addossare agli stati (PNRR) per prendere un po' di interessi. Altri tengono ben controllate le Banche Centrali perché mantengano le quotazioni azionarie ben alte con opportune politiche monetarie e finanziarie. Altri ancora mettono propri uomini al governo degli stati più importanti. Altri spingono sulle guerre per mettere le mani sulle risorse naturali ancora inutilizzate….
Sono tutti allo sbando!
Anche loro, i potenti e i ricchi, non sanno da dove cominciare….
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