Cerca

Cerca

Sanità

Medicina generale sotto stress, la Fimmg sollecita il nuovo assessore: dati allarmanti sui carichi di lavoro

Assistiti e visite in aumento nel 2025. I medici restano in stato di agitazione e attendono risposte dalla Regione

Medico

Medici - archivio

BARI - Un messaggio di auguri istituzionali, accompagnato da una richiesta chiara di interventi concreti, arriva dalla Fimmg Puglia, la Federazione italiana dei medici di medicina generale, all’indirizzo del neo assessore regionale Donato Pentassuglia. A parlare è Antonio De Maria, segretario regionale della Fimmg Puglia, che richiama l’attenzione sulle condizioni sempre più critiche della medicina generale.

«Auguriamo buon lavoro al neo nominato assessore Donato Pentassuglia – afferma De Maria – auspichiamo che prenda in carico al più presto le problematiche della medicina generale, rassicurando i professionisti che sono al momento in stato di agitazione».

Un disagio che, secondo il sindacato dei medici di famiglia, è ormai evidente e sostenuto dai numeri. Nel 2025 il numero medio di assistiti per ciascun medico è salito da 1.523 a 1.558, mentre gli accessi complessivi per medico hanno registrato un incremento del 10%, passando da 14.823,09 nel 2024 a 16.353,45.

Cresce anche la platea dei cittadini che si rivolgono al proprio medico. La percentuale di pazienti visitati almeno una volta nel 2025 ha raggiunto il 91,54%, in aumento rispetto all’87,83% dell’anno precedente. Sul fronte dell’assistenza domiciliare, ogni medico ha effettuato in media 212 visite a domicilio, un dato che contribuisce ad aggravare il carico quotidiano di lavoro.

La pressione assistenziale risulta particolarmente elevata per i pazienti affetti da patologie croniche, sempre più diffuse con l’aumento dell’età media della popolazione. Un paziente diabetico viene visitato in media 24,74 volte l’anno, mentre un paziente iperteso riceve 20,87 visite annuali dal proprio medico di famiglia.

Secondo la Fimmg, la situazione diventa ancora più critica nei periodi di maggiore domanda sanitaria. Dal 1 dicembre 2025 al 7 gennaio 2026, durante il picco influenzale e le festività natalizie, ogni medico ha effettuato mediamente 1.582 visite, pari a 79 al giorno considerando 20 giornate lavorative, e ha rilasciato 70 certificati di malattia, circa 3,5 al giorno. A questo si è aggiunto il contributo determinante alla campagna di vaccinazione antinfluenzale, che ha portato all’esaurimento di tutte le dosi destinate alla medicina generale.

Nel suo intervento, De Maria ha infine annunciato i prossimi passaggi sindacali. «L’assemblea regionale della Fimmg è convocata per il 31 gennaio – conclude – in quella sede decideremo i prossimi passi. Siamo aperti al dialogo con la Regione, ma ci aspettiamo soluzioni concrete a problemi che da troppo tempo restano irrisolti e che danneggiano i cittadini oltre che i medici».

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Buonasera24

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Termini e condizioni

Termini e condizioni

×
Privacy Policy

Privacy Policy

×
Logo Federazione Italiana Liberi Editori