BARI - La Città Metropolitana di Bari ha ufficializzato il proprio ingresso nell’Associazione Nazionale Città dell’Olio, la rete che riunisce oltre 540 Comuni ed enti pubblici impegnati nella tutela e nella valorizzazione dell’olio extravergine di oliva di qualità e del patrimonio olivicolo nazionale.
L’adesione consolida il ruolo strategico della Puglia come una delle regioni simbolo dell’olivicoltura italiana e riconosce il valore di un territorio in cui l’olivo rappresenta non solo una risorsa produttiva, ma anche un elemento identitario, paesaggistico ed economico di primaria importanza. Dalle aree costiere fino all’entroterra, l’area metropolitana barese custodisce un patrimonio diffuso fatto di uliveti storici, frantoi, produzioni di eccellenza e comunità profondamente legate alla cultura dell’olio.
L’ingresso nella rete delle Città dell’Olio apre ora nuove opportunità sul piano della promozione territoriale, della cooperazione istituzionale e dello sviluppo di progetti orientati all’oleoturismo e alla sostenibilità ambientale. Secondo il presidente dell’Associazione, Michele Sonnessa, l’adesione della Città Metropolitana di Bari rappresenta un passaggio di grande valore strategico, perché riguarda un’area simbolo dell’olivicoltura italiana, dove l’olio extravergine di oliva è parte integrante del paesaggio, dell’economia e della cultura locale.
Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco metropolitano Vito Leccese, che ha sottolineato come l’ingresso nella rete rafforzi il racconto di un territorio che ha nell’olivicoltura uno dei suoi tratti distintivi, puntando sulla tutela del paesaggio, sul sostegno alle imprese agricole e sulla creazione di nuove occasioni di crescita.
Per il vicepresidente nazionale e coordinatore regionale delle Città dell’Olio, Cesare Troia, l’adesione della Città Metropolitana di Bari è un segnale significativo che consolida il protagonismo pugliese all’interno della rete nazionale, dove la regione conta 57 soci, contribuendo a un percorso condiviso basato su qualità, valorizzazione dei territori e modelli di sviluppo sostenibile.
Con questo ingresso, la Città Metropolitana di Bari si prepara a partecipare attivamente alle iniziative e ai progetti promossi dalle Città dell’Olio, portando nella rete nazionale l’esperienza e il peso di uno dei territori olivicoli più rappresentativi d’Italia.
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