Cerca

Cerca

Trani

Piazza Sant’Agostino, dubbi sugli alberi piantati dopo l’abbattimento dei pini

Secondo l’ex consigliera comunale Maria Grazia Cinquepalmi, le nuove piantumazioni non rispettano le prescrizioni autorizzate dalla Soprintendenza e potrebbero esporre l’intervento a rilievi di legittimità

I lavori in piazza Gradenico a Trani

I lavori in piazza Gradenico a Trani

TRANI - Sui lavori in corso in piazza Gradenigo, conosciuta in città come piazza Sant’Agostino, interviene l’avvocato Maria Grazia Cinquepalmi, già consigliera comunale e riferimento del gruppo civico Trani 2026, richiamando l’attenzione sulle prescrizioni poste dalla Soprintendenza in occasione dell’autorizzazione all’abbattimento dei pini.

Nel suo intervento, Cinquepalmi ricorda che l’ente di tutela ha consentito la rimozione delle alberature a condizioni precise, indicando come requisito essenziale la piantumazione di alberi adulti con funzione compensativa, in grado di attenuare l’impatto visivo e ambientale dell’abbattimento e di restituire alla piazza un’immagine compiuta.

Com'era piazza Gradenico a Trani prima dei lavori

Secondo quanto evidenziato dall’ex amministratrice, gli alberi attualmente messi a dimora non risponderebbero a tali prescrizioni. In particolare, viene contestato il mancato rispetto del criterio fondamentale della presenza di alberature mature, ritenute indispensabili per garantire un effetto immediato sotto il profilo paesaggistico e ambientale, così come richiesto nell’autorizzazione.

La scelta di piantare esemplari di dimensioni ridotte, viene spiegato, non assolverebbe alla funzione compensativa prevista a fronte dell’abbattimento dei pini e si porrebbe in contrasto con le condizioni che hanno consentito il rilascio del nulla osta paesaggistico. In questo quadro, qualora le piantumazioni attuali fossero considerate definitive, l’intervento potrebbe risultare difforme dall’autorizzazione rilasciata.

Da qui l’ipotesi, avanzata nel comunicato, che la Soprintendenza possa legittimamente richiedere un adeguamento o la sostituzione delle alberature, ravvisando un possibile profilo di illegittimità amministrativa nell’esecuzione dei lavori così come oggi realizzati.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Buonasera24

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Termini e condizioni

Termini e condizioni

×
Privacy Policy

Privacy Policy

×
Logo Federazione Italiana Liberi Editori