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Mad for Science, la Puglia in testa: 9 scuole ammesse alla seconda fase

La Fondazione Diasorin seleziona 50 istituti da 17 regioni per la 10ª edizione del concorso nazionale. Progetti da consegnare entro il 26 marzo 2026

Mad for Science, la Puglia in testa: 9 scuole ammesse alla seconda fase

Mad for Science, la Puglia in testa: 9 scuole ammesse alla seconda fase

BARI – La Fondazione Diasorin ETS ha reso noto l’elenco delle 50 scuole secondarie di secondo grado che hanno superato la prima selezione della 10ª edizione del Concorso nazionale Mad for Science, accedendo alla fase successiva della competizione. Tra queste, la Puglia risulta la regione più rappresentata con 9 istituti ammessi, davanti alla Lombardia.

Le scuole selezionate arrivano complessivamente da 17 regioni italiane, a conferma di una partecipazione ampia e distribuita sull’intero territorio nazionale. In termini percentuali, il 40 per cento degli istituti proviene dal Nord Italia, il 28 per cento dal Centro e il 32 per cento da Sud e Isole. Dopo la Puglia, la Lombardia conta 6 scuole, Lazio e Piemonte 5 ciascuna, Emilia-Romagna e Marche 4 per regione. Abruzzo e Campania sono presenti con 3 istituti, Toscana e Veneto con 2, mentre Basilicata, Calabria, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Molise, Sicilia e Trentino-Alto Adige figurano con 1 scuola ciascuna.

Promosso dalla Fondazione Diasorin e riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito come progetto di valorizzazione delle eccellenze, Mad for Science pone il laboratorio scolastico al centro del percorso educativo, come luogo di sperimentazione, ricerca e apprendimento. Il concorso è rivolto ai licei scientifici, ai licei classici con potenziamento di Biologia a curvatura biomedica e agli istituti tecnici, con l’obiettivo di avvicinare gli studenti alle discipline STEM e al metodo scientifico.

Le 50 scuole ammesse alla seconda fase avranno tempo fino al 26 marzo 2026 per sviluppare il progetto completo, ispirato al tema scelto per questa edizione: “Risorse naturali e Salute. Come la ricerca biotecnologica ci aiuta a salvaguardare persone e ambiente”. I lavori dovranno includere 5 esperienze sperimentali e prevedere la collaborazione con almeno 1 ente scientifico, affrontando ambiti legati alle risorse energetiche, biologiche e ambientali.

“La 10ª edizione di Mad for Science rappresenta un passaggio significativo – ha dichiarato Francesca Pasinelli – perché in questi anni il concorso ha contribuito a rafforzare una solida cittadinanza scientifica, offrendo agli studenti strumenti per comprendere il valore della ricerca e del metodo scientifico nell’affrontare le sfide del presente”. Il coinvolgimento di scuole da tutta Italia, ha aggiunto, conferma la crescita costante dell’iniziativa.

Un comitato scientifico appositamente nominato dalla Fondazione Diasorin selezionerà gli 8 progetti finalisti, che saranno annunciati il 7 maggio 2026 e accederanno alla Mad for Science Challenge, in programma il 28 maggio 2026 a Roma, scelta simbolica legata alla celebrazione del decennale del concorso.

Nel corso della Challenge, una giuria decreterà i progetti vincitori. Il montepremi complessivo di 200.000 euro sarà distribuito con 75.000 euro alla scuola prima classificata, 45.000 euro alla seconda e 30.000 euro alla terza. Gli altri 5 istituti finalisti riceveranno un premio da 10.000 euro ciascuno, destinato al potenziamento dei laboratori scientifici.

Quanto ai precedenti vincitori, le ultime edizioni hanno premiato il Liceo Scientifico N. Cortese di Maddaloni nel 2025, il Liceo Scientifico G. Terragni di Olgiate Comasco nel 2024, il Liceo Scientifico G. Galilei di Catania nel 2023, il Liceo Scientifico E. Segrè di Mugnano di Napoli nel 2022, il Liceo Scientifico Salesiano Valsalice di Torino nel 2021, il Liceo Scientifico F. Buonarroti di Pisa nel 2020, il Liceo Ariosto Spallanzani di Reggio Emilia nel 2019, l’Istituto Statale A. Monti di Asti nel 2018 e l’Istituto di Istruzione Superiore N. Pellati di Nizza Monferrato nel 2017.

Per la Puglia, sono 9 gli istituti ammessi alla seconda fase del concorso. 

  • 9 scuole provengono dalla Puglia. Di seguito l’elenco degli istituti selezionati, con indicazione di tipologia, comune e provincia:
  • Istituto Tecnico Tecnologico – Chimica, Materiali e Biotecnologie “Luigi Dell’Erba” – Castellana Grotte (BA)
  • Istituto Tecnico Tecnologico – Chimica, Materiali e Biotecnologie “Grazia Deledda” – Lecce (LE)
  • Istituto Tecnico Tecnologico – Agraria, Agroalimentare e Agroindustria – Sede coordinata Umberto I – Andria (BT)
  • Liceo scientifico “Virgilio-Redi” – Squinzano (LE)
  • Istituto Tecnico Tecnologico – Chimica, Materiali e Biotecnologie “Antonio Pacinotti” – Taranto (TA)
  • Liceo scientifico ad opzione scienze applicate “Epifanio Ferdinando” – Mesagne (BR)
  • Liceo classico I.I.S. “Rita Levi Montalcini” – Casarano (LE)
  • Istituto Tecnico Tecnologico – Chimica, Materiali e Biotecnologie ITET “Cassandro-Fermi-Nervi” – Barletta (BT)
  • Istituto Tecnico Economico – Amministrazione, Finanza e Marketing “Dante Alighieri” – Cerignola (FG)
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