Cerca

Cerca

Taranto

Cittadella della Carità, Di Cuia sollecita la Regione

Il consigliere regionale di Forza Italia rilancia l’allarme sulla vertenza occupazionale e annuncia nuove audizioni in Commissione

Cittadella della Carità

Cittadella della Carità

TARANTO - Tornano le incertezze sul futuro della Cittadella della Carità di Taranto, mentre i sindacati riaccendono l’attenzione su una vertenza che continua a restare senza una soluzione definitiva. A intervenire è il consigliere regionale di Forza Italia Massimiliano Di Cuia, che richiama la Regione Puglia a un’assunzione di responsabilità immediata.

Di Cuia ricorda di aver seguito da vicino la vicenda già nella precedente legislatura, promuovendo numerose audizioni in Commissione per verificare le prospettive della struttura e le ricadute occupazionali. Una situazione che, sottolinea, ha costretto lavoratrici e lavoratori a vivere in un clima di precarietà costante, senza certezze sul proprio futuro.

Il consigliere evidenzia inoltre come la questione assuma un peso ancora maggiore alla luce della progressiva riduzione dei servizi sanitari nella provincia di Taranto. In questo contesto, la Cittadella della Carità rappresenta un presidio fondamentale per l’assistenza ai cittadini, sia sul piano sanitario sia su quello sociale.

Facendo proprio l’appello lanciato dalle organizzazioni sindacali, Di Cuia chiede che venga convocato con urgenza il comitato Sepac della Regione Puglia, ritenuto uno strumento indispensabile per affrontare in modo strutturato la vertenza. L’obiettivo, spiega, è riportare il tema al centro dell’agenda regionale e individuare soluzioni concrete.

Il consigliere regionale annuncia infine che, non appena si insedieranno le Commissioni consiliari, presenterà una nuova richiesta di audizione per fare il punto sia sulla tutela dei livelli occupazionali sia sulle prospettive future della Cittadella della Carità, ribadendo la necessità di risposte chiare e tempestive per lavoratori e territorio.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Buonasera24

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Termini e condizioni

Termini e condizioni

×
Privacy Policy

Privacy Policy

×
Logo Federazione Italiana Liberi Editori