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Taranto

Pugno duro di Kyma Mobilità contro chi non paga il biglietto sui bus cittadini

In servizio nuovi accertatori per tre mesi: verifiche su tutte le linee e sanzioni per chi viaggia gratis

L'interno di un bus di Kyma Mobilità

L'interno di un bus di Kyma Mobilità

TARANTO - Scatta un rafforzamento strutturato dei controlli contro l’evasione tariffaria a bordo dei mezzi del trasporto pubblico locale. Kyma Mobilità ha annunciato l’avvio di un piano straordinario di verifiche che prenderà il via martedì 20 gennaio 2026 e proseguirà per 3 mesi, con l’ingresso in servizio di una nuova squadra di accertatori.

I nuovi operatori andranno ad affiancare il personale di controllo già attivo sulla rete urbana, con il compito di verificare il possesso e la regolarità del titolo di viaggio e, in caso di irregolarità, di procedere all’emissione delle sanzioni amministrative previste. L’obiettivo dichiarato è quello di intensificare in modo significativo la presenza dei controlli a bordo dei bus.

Il servizio è stato affidato a una società specializzata, attualmente impegnata nella formazione specifica degli accertatori, focalizzata sulle modalità di verifica dei biglietti e sull’applicazione del sistema sanzionatorio in caso di mancato pagamento del ticket. Gli operatori saranno facilmente riconoscibili grazie alla pettorina e al tesserino identificativo.

Nella fase iniziale, i controlli verranno effettuati da 2 squadre composte da 3 accertatori ciascuna. Successivamente, l’organizzazione passerà a 3 squadre da 2 unità, garantendo una presenza più capillare e continuativa sull’intera rete. Il lavoro si svolgerà in stretta sinergia con il personale già in servizio, con l’obiettivo di aumentare in modo sensibile le occasioni di controllo e tutelare chi utilizza regolarmente il trasporto pubblico.

Le verifiche interesseranno tutte le linee cittadine, senza limitazioni alle tratte a maggiore affluenza. Kyma Mobilità ha inoltre chiarito che i dati personali raccolti in fase di accertamento saranno trasmessi direttamente all’azienda, nel rispetto delle procedure previste.

In una nota, Kyma Mobilità sottolinea che l’inserimento delle nuove unità consentirà di potenziare in modo deciso il contrasto a chi usufruisce del servizio senza pagare, ribadendo che la priorità resta quella di garantire un trasporto pubblico sicuro, equo e di qualità. L’azienda avverte infine che i controlli saranno frequenti e sistematici, su tutta la rete urbana.

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