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Lecce

Pagina Facebook “Mia Moglie”, era leccese il gestore. Perquisizioni nel Salento

Indagine della Procura di Roma sulla gestione del gruppo social segnalato alla Polizia Postale. Identificate 2 persone, l’account era intestato a un 70enne leccese deceduto

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LECCE - Sono scattate anche nel Salento le perquisizioni disposte dalla Procura della Repubblica di Roma nell’ambito dell’inchiesta sulla pagina Facebook denominata “Mia Moglie”, finita al centro di numerose segnalazioni per contenuti ritenuti lesivi e pubblicati, secondo l’ipotesi investigativa, senza il consenso delle persone ritratte.

I provvedimenti, eseguiti dalla Polizia di Stato, riguardano soggetti risultati coinvolti nell’attivazione e nella gestione del gruppo, segnalato nel mese di agosto scorso attraverso il portale della Polizia Postale commissariatodips.it. L’attività investigativa ha consentito di identificare una donna di 52 anni e un giovane di 24 anni, oltre a risalire al titolare dell’account con cui veniva amministrata la pagina, un 70enne residente a Lecce, deceduto a marzo 2025.

Le operazioni di perquisizione sono state condotte da personale specializzato del Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica, con il supporto del Cosc di Bari e della Socs di Lecce. Nel corso degli interventi sono stati sequestrati dispositivi informatici, che saranno ora sottoposti ad approfondite analisi tecniche per accertare le eventuali responsabilità penali degli indagati.

Secondo quanto emerso, il gruppo Facebook era composto da migliaia di utenti, che condividevano e commentavano immagini di donne, indicate nei post e nei commenti come mogli o compagne. Le fotografie, stando agli accertamenti, sarebbero state diffuse senza il consenso delle persone interessate, generando un flusso di segnalazioni giunto all’attenzione degli investigatori.

A seguito dell’attività svolta dalla Polizia Postale, la piattaforma Facebook ha collaborato con l’autorità giudiziaria, procedendo alla chiusura definitiva del gruppo. Le indagini proseguono per ricostruire nel dettaglio il funzionamento della pagina, i ruoli dei soggetti coinvolti e l’eventuale diffusione illecita dei contenuti.

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