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Taranto

Turismo come leva della riconversione, il rilancio strategico della città

Confartigianato indica nel turismo uno dei pilastri dello sviluppo futuro e chiede visione, organizzazione e un’alleanza stabile tra pubblico e imprese

Turisti a Taranto

Turisti a Taranto

TARANTO - Il turismo può diventare uno degli assi portanti della riconversione economica e sociale di Taranto. È questa la linea tracciata da Confartigianato Imprese Taranto, che invita l’Amministrazione comunale a compiere una scelta strategica chiara, capace di trasformare il potenziale turistico in una reale opportunità di crescita per il territorio.

Secondo l’associazione, la città attraversa una fase storica decisiva, segnata da profondi cambiamenti industriali, economici e sociali. In questo scenario, il turismo viene indicato come uno strumento immediatamente attivabile, in grado di generare lavoro diffuso, sostenere micro e piccole imprese e rafforzare comparti fondamentali come artigianato, commercio, servizi e identità locali.

Il presidente Giovanni Palmisano sottolinea come oggi il Comune di Taranto abbia l’opportunità di consolidare un percorso già avviato, creando le condizioni affinché Taranto diventi una città turistica strutturata, riconoscibile e competitiva. Pianificazione, capacità di regolazione, coordinamento e risorse economiche, a partire dal gettito della tassa di soggiorno, rappresentano strumenti centrali in questa prospettiva.

Proprio la tassa di soggiorno viene indicata come un passaggio chiave che va oltre il semplice aspetto tariffario. Per Confartigianato, il contributo richiesto ai visitatori deve inserirsi in una visione complessiva dell’accoglienza, nella quale chi paga trova una città ordinata, leggibile, dotata di servizi adeguati e capace di offrire un’esperienza di qualità. Le risorse derivanti dall’imposta, secondo l’associazione, devono essere orientate in modo chiaro e trasparente al rafforzamento dell’offerta turistica, con ricadute concrete su accoglienza, decoro urbano, informazione, segnaletica, mobilità, promozione e programmazione degli eventi.

Un altro punto ritenuto centrale riguarda il rafforzamento della struttura comunale dedicata al turismo. Confartigianato evidenzia come una città che ambisce a essere turistica richieda organizzazione, competenze specifiche, continuità amministrativa e capacità decisionale rapida, elementi indispensabili per costruire una governance solida ed efficace del settore.

Nel documento viene inoltre richiamata l’importanza di modelli strutturati di collaborazione pubblico-privato, già adottati con successo in molte città italiane. In questa direzione, l’associazione propone l’attivazione di un tavolo permanente con le principali associazioni di categoria, come luogo stabile di confronto operativo tra Amministrazione e sistema delle imprese. In una prospettiva di medio periodo, viene indicata anche la possibilità di dar vita a una Destination Management Organization pubblico-privata, capace di rafforzare il coordinamento della promozione, della programmazione e dello sviluppo dell’offerta turistica.

Confartigianato sottolinea inoltre il ruolo che potrebbe svolgere la Camera di Commercio di Brindisi Taranto, grazie alle competenze economiche, alla conoscenza del tessuto produttivo e alla capacità di favorire investimenti e crescita. Un percorso condiviso, secondo l’associazione, garantirebbe maggiore stabilità, efficacia e continuità alle politiche turistiche del territorio.

Tra gli obiettivi indicati come prioritari figura anche lo sviluppo di un turismo capace di trattenere i visitatori in città. Le crociere vengono riconosciute come una vetrina importante, ma non sufficiente. Taranto, secondo Confartigianato, deve puntare su un turismo che pernotta, consuma, acquista e vive il territorio, generando valore reale per le imprese locali.

In quest’ottica diventano strategici l’aumento e la qualificazione dei posti letto alberghieri, lo sviluppo dell’offerta esperienziale e la valorizzazione dell’artigianato e dei prodotti tipici. Il turista, viene sottolineato, deve poter portare con sé un segno tangibile dell’identità della città, non soltanto una fotografia.

Confartigianato conclude ribadendo che Taranto possiede tutte le potenzialità per affermarsi come una destinazione turistica matura e conferma la propria disponibilità a collaborare in modo leale e propositivo con l’Amministrazione comunale. L’obiettivo è fare in modo che il turismo diventi realmente uno dei cardini della riconversione economica e sociale del territorio, evitando che resti un’occasione mancata e trasformando Taranto in una città da vivere, non solo da visitare.

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