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Flavia Anania si insedia in Prefettura: sicurezza e legalità al centro del mandato

Il nuovo prefetto avvia ufficialmente il proprio incarico nella provincia di Barletta Andria Trani. Priorità a ordine pubblico, contrasto alla criminalità organizzata e prevenzione antimafia, con un forte coordinamento istituzionale

Flavia Anania, il nuovo prefetto della Bat

Flavia Anania, il nuovo prefetto della Bat

BARLETTA - È avvenuto nella mattinata di mercoledì 7 gennaio l’insediamento ufficiale di Flavia Anania, nuovo prefetto della provincia di Barletta Andria Trani. La nomina è stata disposta dal Consiglio dei Ministri con provvedimento dell’11 dicembre, segnando l’avvio di una nuova fase alla guida della Prefettura.

Nata il 20 gennaio 1962, il prefetto Anania proviene dalla Prefettura di Genova, dove ha ricoperto l’incarico di Vice Prefetto Vicario. Nel corso di una carriera lunga e articolata all’interno dell’Amministrazione civile dell’Interno, ha maturato una solida esperienza in contesti territoriali complessi, svolgendo incarichi di vertice presso le Prefetture di Genova, La Spezia e Livorno. In tali sedi ha operato con responsabilità dirette nei settori dell’ordine e della sicurezza pubblica, degli affari generali e del coordinamento interistituzionale. Ha inoltre presieduto la Commissione Territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale di Firenze, sezione di Livorno.

Nel delineare l’impostazione del proprio mandato, viene indicata come prioritaria e quotidiana l’azione a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, con un’attenzione particolare al contrasto di ogni forma di criminalità, soprattutto quella organizzata. In un territorio caratterizzato da una domanda di sicurezza crescente e articolata, la Prefettura è chiamata a garantire una risposta ferma e continuativa, fondata su un sistema integrato di prevenzione e controllo, considerato essenziale per la tutela della convivenza civile e della serenità delle comunità locali.

L’attività prefettizia sarà sviluppata in stretto raccordo con i vertici provinciali delle Forze di Polizia e con la Magistratura, valorizzando la coesione istituzionale come elemento decisivo per l’efficacia dell’azione di contrasto ai fenomeni criminali e per il presidio dell’ordine pubblico, anche nei contesti operativi più complessi.

Un ruolo centrale sarà svolto dall’azione antimafia, intesa come strumento avanzato di prevenzione e di tutela dell’economia legale. La Prefettura eserciterà con il massimo rigore le proprie competenze attraverso il rilascio delle informazioni antimafia, il controllo sugli appalti pubblici e sulle filiere produttive, gli accessi ai cantieri, la vigilanza sugli assetti societari e il monitoraggio dei settori maggiormente esposti al rischio di infiltrazioni criminali. Tali attività sono finalizzate a garantire la piena trasparenza dell’azione amministrativa e a prevenire ogni tentativo di condizionamento illecito delle attività economiche e infrastrutturali.

In questo quadro si inserisce anche una costante attenzione alla legalità nell’azione della pubblica amministrazione e nella gestione della cosa pubblica, considerata un presidio imprescindibile di correttezza, imparzialità e buon andamento, oltre che un elemento fondamentale per rafforzare il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni.

Nei prossimi giorni il prefetto Anania avvierà una serie di incontri istituzionali con i vertici provinciali delle Forze dell’Ordine, con i sindaci dei Comuni capoluogo, con il presidente della Provincia e con le altre autorità civili, militari e religiose, allo scopo di acquisire un quadro diretto e puntuale delle priorità operative e delle principali criticità del territorio. Al termine di questa fase di ascolto e confronto è previsto un incontro con gli organi di informazione, durante il quale saranno illustrate le linee di indirizzo del mandato prefettizio, in coerenza con le direttive del Ministero dell’Interno.

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