Cerca

Cerca

Taranto

Call center per Enel, flash mob contro il rischio di deregolarizzazione del lavoro

Solidarietà ai dipendenti coinvolti dal nuovo bando dell’azienda energetica. Alleanza Verdi e Sinistra chiede il rispetto della clausola sociale e annuncia la partecipazione alla mobilitazione davanti alla sede di via di Palma

Un call center  (foto d'archivio)

Un call center (foto d'archivio)

TARANTO - La vertenza legata al nuovo bando dei call center di ENEL arriva al centro dell’iniziativa politica di Alleanza Verdi e Sinistra in provincia di Taranto. In una nota firmata dalla commissaria regionale di Ev Rosa D'Amato e dal segretario provinciale SI Maurizio Baccaro, il coordinamento territoriale esprime piena solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori interessati dalla procedura, che coinvolge anche Bari e Lecce e riguarda complessivamente circa 2.500 addetti.

Secondo AVS Taranto, il nuovo assetto delineato dal bando presenta elementi giudicati gravi e inaccettabili, a partire dal mancato rispetto della clausola sociale e dalla possibilità, già a partire dal secondo anno di appalto, di sostituire progressivamente il lavoro umano con sistemi di intelligenza artificiale. Una scelta che, viene sottolineato, appare ancora più critica perché adottata da un’azienda a partecipazione pubblica.

Nel documento si evidenzia come l’innovazione tecnologica non possa trasformarsi in uno strumento per comprimere diritti, aumentare la precarietà e trasferire sui lavoratori il peso delle decisioni industriali. L’eventuale affermazione di questo modello, avverte AVS, rischierebbe di produrre un effetto a catena sull’intero comparto dei call center, con ricadute pesanti sull’occupazione e sulla tenuta sociale dei territori, in particolare di quelli più esposti come Taranto.

Da qui la richiesta rivolta all’azienda e alle istituzioni competenti di garantire il rispetto della clausola sociale e della territorialità, salvaguardare i livelli occupazionali e assicurare un governo pubblico, trasparente e responsabile dei processi di innovazione tecnologica.

AVS Taranto ha inoltre annunciato la propria partecipazione al flash mob in programma oggi, giovedì 8 gennaio, alle 17.30 davanti alla sede ENEL di via di Palma, organizzato a sostegno delle lavoratrici e dei lavoratori della commessa. Un appuntamento al quale vengono chiamati a contribuire cittadine e cittadini, forze sociali e politiche, per assicurare la massima partecipazione.

Nel comunicato si ribadisce infine che la transizione digitale ed ecologica può dirsi tale solo se giusta e inclusiva, e che AVS della provincia di Taranto intende continuare a schierarsi dalla parte del lavoro, dei diritti e della dignità delle persone.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Buonasera24

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Termini e condizioni

Termini e condizioni

×
Privacy Policy

Privacy Policy

×
Logo Federazione Italiana Liberi Editori