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Bari

Allerta meteo gialla in Puglia, pioggia e vento fino al tardo pomeriggio

Avviso della Protezione Civile regionale per Puglia centrale adriatica, Salento e bacini interni. Previsti rovesci, temporali e raffiche di burrasca

Pioggia e vento

Pioggia e vento

BARI – Scatta l’allerta meteo gialla su una vasta parte della Puglia. La Sezione Protezione Civile regionale ha diramato un avviso valido fino alle 18 di lunedì 5 gennaio, che riguarda la Puglia centrale adriatica, il Salento, i bacini del Lato e del Lenne e la Puglia centrale Bradanica. Le condizioni atmosferiche attese indicano piogge e vento, con possibili criticità sul territorio.

Secondo le previsioni, sono attese precipitazioni da isolate a sparse, anche sotto forma di rovescio o di brevi temporali, con quantitativi complessivi deboli o localmente moderati. A questi fenomeni si associano venti meridionali localmente forti, con raffiche di burrasca soprattutto sulla Puglia meridionale, in grado di provocare disagi sia nelle aree urbane che lungo la costa.

La Protezione Civile invita la popolazione a seguire con attenzione le norme di autoprotezione, in particolare durante i temporali. I fulmini rappresentano uno dei rischi più rilevanti e la maggior parte degli incidenti si verifica all’aperto. Zone come aree aperte, campi sportivi, spiagge, moli e specchi d’acqua risultano particolarmente esposte. Anche in ambienti chiusi permane un rischio residuo, seppur ridotto.

In caso di temporale, è fondamentale raggiungere rapidamente un luogo chiuso e attendere almeno 30 minuti dall’ultimo tuono prima di riprendere attività all’esterno. In assenza di edifici, l’automobile con portiere e finestrini chiusi rappresenta un riparo adeguato. Occorre evitare oggetti o strutture alte e isolate come alberi, pali o tralicci e mantenere distanza da grandi strutture metalliche e dall’acqua, che può condurre elettricità.

Anche all’interno delle abitazioni è consigliabile adottare alcune precauzioni, come limitare l’uso di apparecchi collegati alla rete elettrica, evitare il contatto con tubature o impianti metallici e rimandare attività che prevedono l’uso dell’acqua. Porte e finestre vanno mantenute chiuse e non è sicuro sostare sotto tettoie o strutture leggere.

Le piogge intense possono inoltre causare allagamenti improvvisi, soprattutto nei centri urbani, dove la rete fognaria può non riuscire a smaltire rapidamente grandi quantità d’acqua. Particolare attenzione è richiesta in sottovia e sottopassi, così come in garage, scantinati e piani bassi. Alla guida, l’asfalto reso scivoloso riduce l’aderenza e l’efficacia della frenata, mentre durante i rovesci più intensi la visibilità può calare drasticamente.

Il vento rappresenta un ulteriore fattore di rischio. All’aperto è opportuno evitare zone esposte e strade alberate, dove la caduta di rami può risultare pericolosa. In città, le raffiche possono causare sbandamenti ai veicoli, in particolare a furgoni, mezzi telonati e caravan. Massima cautela è richiesta anche nei tratti stradali più esposti, come viadotti e uscite dalle gallerie.

Sulle aree costiere, alla ventilazione sostenuta si associa il pericolo di mareggiate. È quindi raccomandato evitare la sosta su moli, pontili e strade litoranee, rinviare la balneazione e l’uso delle imbarcazioni e mettere in sicurezza barche e strutture presenti in spiagge e porti.

Infine, in casa e nei luoghi di lavoro, è necessario fissare o rimuovere gli oggetti esposti al vento, come vasi, arredi esterni, antenne o coperture precarie, per prevenire danni e situazioni di pericolo durante le raffiche più intense.

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