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Grottaglie

Piste ciclabili e parcheggi, "Manca una visione organica"

I consiglieri comunali Carrieri e Donatelli di Progresso Civico criticano le scelte su urbanistica e lavori pubblici e denunciano l’assenza di un Piano del traffico condiviso

Pista ciclabile - archivio

Pista ciclabile - archivio

GROTTAGLIE - Una gestione dell’urbanistica e dei lavori pubblici priva di una pianificazione strutturata e distante dalle reali esigenze dei cittadini. È il giudizio espresso dai consiglieri comunali Massimo Carrieri, capogruppo, e Francesco Donatelli del gruppo consiliare Progresso Civico, che intervengono sulle recenti scelte dell’amministrazione in materia di mobilità e opere pubbliche.

Secondo i due esponenti dell’opposizione, l’azione amministrativa sarebbe spesso guidata da una visione ideologica scollegata dalla realtà quotidiana, con ricadute evidenti su alcuni interventi ritenuti discutibili. Nel mirino finiscono in particolare le piste ciclabili, considerate uno strumento utile ma da realizzare con criteri di oculatezza e attenzione al contesto urbano, qualità che a loro avviso sarebbero mancate negli interventi finora portati avanti.

Carrieri e Donatelli richiamano alcuni esempi concreti. Dalla pista ciclabile di via Messapia, caratterizzata da dossi e avvallamenti giudicati irrazionali, a quella di viale Matteotti, ritenuta pericolosa per la vicinanza a un lungo tratto di parcheggi, fino al nuovo intervento previsto in via Calò, che comporterebbe anche una riduzione dei già limitati posti auto disponibili.

Critiche vengono espresse anche sull’ipotesi di realizzare un parcheggio in piazza Ciro Cafforio, intervento che secondo i consiglieri produrrebbe benefici limitati a fronte di un ulteriore abbattimento di alberi, dopo quelli già avvenuti su viale Matteotti e in piazza Verdi. Una scelta che, a loro giudizio, confermerebbe un approccio improvvisato e poco attento all’equilibrio urbano.

Alla base delle contestazioni, viene evidenziata la mancanza di uno studio complessivo e di un vero Piano Urbano del Traffico, strumento ritenuto indispensabile per orientare le decisioni su mobilità, riduzione del traffico e contenimento dell’inquinamento, anche attraverso la realizzazione di parcheggi adeguati.

Nel comunicato, i consiglieri sottolineano come l’assenza di una strategia coerente finisca per complicare la vita dei cittadini e disperdere risorse pubbliche. A loro avviso, le somme impiegate avrebbero potuto essere destinate a un intervento più strutturale, come la realizzazione di un parcheggio capiente in via Messapia, in un’area ritenuta idonea e adiacente alla sede della BCC.

In quella zona, spiegano Carrieri e Donatelli, sarebbe stato possibile progettare un silos per la sosta, utilizzando finanziamenti pubblici o strumenti finanziari moderni, come operazioni di project management, capaci di garantire la sostenibilità dell’investimento attraverso i flussi di cassa generati dalla gestione dell’opera. Una soluzione che, secondo il gruppo Progresso Civico, avrebbe risposto in modo più efficace ai bisogni della città.

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