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Bari

Città della pace: nasce il ciclo di incontri “I martedì della Pace”. Il programma

Un percorso di approfondimento per riaffermare il valore del pacifismo tra storia, diritto e attualità

Presentato il programma de “I martedì della Pace”

Presentato il programma de “I martedì della Pace”

Bari si conferma città operatrice di pace con il lancio di “I martedì della Pace”, un ciclo di incontri dedicati all’approfondimento dei temi del pacifismo, della diplomazia e della non violenza. L’iniziativa, promossa dal Comune di Bari e dall’Anpi provinciale, è stata presentata ieri a Palazzo di Città dal sindaco Vito Leccese e dal presidente dell’Anpi Pasquale Martino, affiancati dall’assessora alle Culture Paola Romano e dal giornalista Nicola Signorile, coordinatore del progetto.

Un percorso per il dialogo e la consapevolezza

L’iniziativa nasce dalla volontà di riaffermare, in un periodo segnato da guerre e tensioni internazionali, che Bari è una città impegnata nella difesa della pace e della memoria storica. “Sin dal mio insediamento – ha dichiarato il sindaco Vito Leccese – ho voluto che il Palazzo di Città diventasse davvero il Palazzo della Città, un luogo di confronto aperto ai cittadini, in cui si generano idee e cultura. Questo progetto si inserisce perfettamente in quella visione”.

Nel suo intervento, Leccese ha ricordato come Bari sia stata la prima città italiana a dichiararsi “denuclearizzata”, anticipando un percorso che ha poi influenzato molte altre amministrazioni. “La pace è nel DNA della nostra città, e con questa iniziativa vogliamo ribadire l’importanza di costruire un futuro basato sul dialogo e sulla cooperazione”.

Pace e memoria: un ponte tra passato e futuro

L’iniziativa si inserisce anche nel quadro delle celebrazioni per l’80° anniversario della Liberazione, come sottolineato dal presidente dell’Anpi, Pasquale Martino: “Il primo obiettivo dei partigiani era porre fine alla guerra e costruire un mondo nuovo, basato sulla pace e sui diritti. La nostra Costituzione, all’articolo 11, sancisce il ripudio della guerra, ma oggi assistiamo a un ritorno del linguaggio del conflitto, con la corsa al riarmo e la crescente minaccia nucleare”.

Martino ha poi evidenziato come le guerre, oggi, siano spesso collegate a crisi ambientali e migrazioni forzate, un aspetto che sarà centrale nel dibattito proposto dal ciclo di incontri. “Costruire una cultura della pace significa comprendere le cause dei conflitti e lavorare per una società più giusta e solidale”.

Il valore del dialogo: la lezione della storia

Il giornalista Nicola Signorile, coordinatore del progetto, ha spiegato la scelta dell’immagine simbolo della rassegna: un dipinto del Tintoretto del 1577 in cui Minerva allontana Marte da Pace e Concordia. “Abbiamo voluto questo quadro non solo per il suo valore artistico, ma anche per il suo significato storico: pochi anni prima Venezia aveva sconfitto l’Impero Ottomano nella battaglia di Lepanto (1571), ma poi, nel 1573, scelse la via della diplomazia, rinunciando al possesso di Cipro in cambio della pace. Una lezione che dovremmo tenere sempre a mente: la pace non si costruisce con le armi, ma con il dialogo”.

Un progetto per le nuove generazioni

L’assessora Paola Romano ha sottolineato l’importanza di coinvolgere i più giovani in questa riflessione: “Con I martedì della Pace, vogliamo trasmettere alle nuove generazioni il valore del pacifismo, con incontri che saranno rivolti in particolare agli studenti delle scuole e delle università. Il nostro obiettivo è costruire una comunità consapevole, che sappia trarre insegnamento dal passato per affrontare le sfide del presente”.

Per ampliare la partecipazione, il progetto sarà reso accessibile anche online, con un podcast dedicato, così da raggiungere il pubblico più vasto possibile. “La pace è un patrimonio collettivo – ha concluso Romano – e questa iniziativa vuole essere un tassello per rafforzare la nostra identità come città del dialogo e della convivenza”.

  • I Martedì della Pace - Calendario

 

La scansione degli incontri non è cronologica ma tematica. Tutti gli incontri si terranno alle ore 17.30 nella sala ex tesoreria di Palazzo d Città, con l’eccezione di quello del 25 marzo, che si terrà al teatro Piccinni e che sarà inserito nel programma del Fuori Bif&st.

 

14 gennaio 2025 - Pace e giustizia fra le Nazioni – L’Italia ripudia la guerra

NICOLA COLAIANNI (magistrato, costituzionalista)

FELICITA POSITÒ (Gruppo Educhiamoci alla Pace)

Introduce: NICOLA SIGNORILE (giornalista)

 

28 gennaio - Contro la Grande Guerra. Alle origini del pacifismo contemporaneo

PASQUALE MARTINO (storico, presidente prov. Anpi Bari)

Introduce: LEA DURANTE (Uniba – Centro di ricerca per gli studi gramsciani)

 

11 febbraio – Dentro la Guerra Fredda. I Partigiani della Pace

LUIGI MARINO (senatore, presidente Anpi Campania)

Introduce: FERDINANDO PAPPALARDO (italianista, vice-presidente nazionale Anpi)

 

25 febbraio - Pacifismo della nonviolenza: una diplomazia dal basso

GABRIELLA FALCICCHIO (pedagogista - Uniba)

ALBERTINA SOLIANI (senatrice, presidente dell’Istituto Cervi)

Introduce: LUCA BASSO (vicepresidente prov. ANPI Bari)

 

11 marzo - La pace è un patto: la questione dei confini, il ruolo delle diplomazie, la funzione delle Nazioni Unite

DINO SPANGHERO (segreteria nazionale dell’ANPI)

UGO VILLANI (giurista - Uniba)

Introduce: ANTONIO BONATESTA (storico – Uniba)

 

25 marzo – Generazione Vietnam. Antimperialismo, anticolonialismo, pacifismo

LUCIANA CASTELLINA (già eurodeputata, saggista)

MICHELE LAFORGIA (giurista)

Introduce: NICOLA SIGNORILE (giornalista)

 

8 aprile – Scienziati contro la guerra. Il pacifismo del disarmo

ANGELA CORCELLI (fisiologa – Uniba, Rete Università per la pace)

PAOLO COTTA-RAMUSINO (fisico – Statale di Milano , già direttore gen. di Pugwash)

Introduce: CLAUDIA VILLANI (storica – Uniba)

 

29 aprile – Ne abbiamo solo una. L’ecologia pacifista

SERGIO ANDREIS (direttore del KyotoClub)

Introduce: LUCA BASSO (vicepresidente prov. ANPI Bari)

 

13 maggio – Restiamo umani. Il pacifismo irriducibile

Mons. GIOVANNI RICCHIUTI (presidente di Pax Christi)

VITO MICUNCO (portavoce del Comitato per la pace della provincia di Bari)

Introduce: ROSARIA LOPEDOTE (presidente sez. Anpi di Bari “Arturo Cucciolla”)

 

27 maggio - Dal Women Strike for Peace alle Donne in nero

 La prospettiva femminista per la pace

ELEONORA FORENZA (già eurodeputata, attivista)

AMINA TRIDENTE (Donne in nero – Bari)

Introduce: ANNA LEPORE (vicepresidente prov. Anpi Bari)

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