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I consigli
15 Novembre 2024 - 07:58
Rinnovo PEC: la polizia postale invita alla prudenza per le mail truffa
Oggi la maggior parte dei cittadini italiani ha attiva una casella di posta elettronica certificata o PEC. I motivi sono diversi, innanzitutto questa ha valore legale, come quello di una raccomandata a/r, inoltre, permette di ricevere multe, avvisi di accertamento e comunicazioni da parte delle istituzioni pubbliche e private in modo sicuro e immediato.
La PEC però non è per sempre, e mantenere la casella attiva prevede una procedura di rinnovo che in genere si deve eseguire di anno in anno.
Non solo, il rinnovo della Posta Elettronica Certificata deve seguire procedure ben precise stabilite dai provider di servizi digitali. Che si tratti di un abbonamento a pagamento o di una PEC gratis come quella di Lettera Senza Busta, i fornitori inviano comunicazioni ufficiali per informare gli utenti della scadenza e delle modalità di rinnovo.
Tuttavia, è necessario fare molta attenzione e verificare sempre l'autenticità di tali comunicazioni, dato che in alcuni casi le e-mail con richiesta di rinnovo possono essere delle vere e proprie truffe.
Infatti, sono stati evidenziati alcuni casi nei quali è stata inviata una finta notifica di rinnovo della PEC in modo fraudolento da parte di hacker che cercavano con quel link di truffare chiunque avesse cliccato per svolgere il rinnovo. Ma vediamo più nel dettaglio il caso di truffa e come proteggersi da queste problematiche.
Come comunicato dalla Polizia Postale sono stati rilevati dei casi in cui, alcune persone hanno ricevute delle e-mail che sembravano in tutto e per tutto quelle che in genere vengono inviate dai provider di servizio della PEC per ricordare la data di rinnovo della stessa.
All’interno di queste comunicazioni oltre alla scadenza del servizio, le vittime venivano invitate a rinnovare subito la PEC altresì avrebbero perso la loro corrispondenza.
Alcuni di loro quindi preoccupati per quanto letto sono stati presi dal senso di urgenza e hanno cliccato quindi sul link per il rinnovo venendo portati però su un sito che nonostante fosse simile a quello del provider in realtà era un sito truffa strutturato in modo tale da riuscire a rubare i dati della carta di credito dei malcapitati.
Ed è così che qualche giorno dopo le persone truffate si sono rese conto di avere dalla propria carta di credito dei movimenti mai effettuati.
Ed è in questo momento, dopo aver raccolto le prove delle vittime che si sono attivati gli agenti della Polizia Postale che hanno analizzato le transazioni e scoperto che era tutta colpa di un’e-mail truffa congegnata per rubare i dati delle carte di credito usate per il finto rinnovo della PEC.
Che cosa fare per proteggersi?
Per riuscire a proteggersi ed evitare che i truffatori possano agire facilmente e derubare dei poveri malcapitati, la stessa Polizia Postale ha diramato un elenco di consigli pensati appositamente per riuscire ad effettuare le proprie operazioni di pagamento e rinnovo sempre in totale sicurezza.
Il primo consiglio è quello di verificare sempre in modo corretto quale sia la data di scadenza della propria PEC andando sul sito ufficiale del proprio fornitore. Inoltre, sarebbe bene in generale, quando si riceve una mail per rinnovi di pagamento o di abbonamenti, controllare accuratamente che queste siano in italiano corretto, in quanto spesso sono semplicemente tradotte dall’inglese e presentano diversi errori grammaticali.
Il terzo consiglio è quello di non cliccare mai su link sospetti soprattutto se richiedono di effettuare un pagamento. La soluzione migliore è annotarsi la data del rinnovo della PEC e controllare in modo diretto sul sito del fornitore di posta elettronica certificata qual è il momento esatto della scadenza, facendo anche il pagamento direttamente dal sito.
Queste semplici azioni permettono di difendersi da qualunque malintenzionato e di evitare di dare a dei truffatori i dati delle proprie carte di pagamento o altri dati personali.
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