Cerca
I consigli
16 Ottobre 2024 - 08:50
Penna rossa vs penna verde
Nell'ambito della scuola, uno dei simboli che viene subito in mente è la temuta penna rossa, quella che sottolinea gli errori nei compiti. Ma negli ultimi anni nelle aule scolastiche si è affacciato un nuovo colore, il verde. Questa nuova tecnica, che si basa proprio sull'utilizzo della penna verde, sta in molti casi lentamente sostituendo la penna rossa per correggere i lavori degli studenti, portando una certa positività in questo contesto.
Il mercato offre numerosi modelli di penne rosse e verdi, progettate sia per la scuola che per altri usi quotidiani. Questi colori vivaci – che sono presenti tra le penne Bic colorate del catalogo di Fullgadgets.com, portale specializzato in gadget personalizzati – trovano applicazione non solo nelle correzioni in ambito scolastico, dove il dibattito tra l'uso del verde o del rosso è sempre attuale, ma anche in altri contesti lavorativi e organizzativi in cui è importante differenziare o evidenziare testi e annotazioni.
Tempo fa nell'astuccio degli insegnanti si trovavano solo penne rosse e nere, ma oggi non è più così. Alcuni docenti hanno iniziato ad utilizzare la penna verde, abbandonando quella rossa, mentre altri scelgono di combinare i due colori: l'errore viene segnato in rosso, ma le parti fatte nel modo corretto vengono evidenziate in verde. È un approccio che si allinea ad un rinnovato interesse per un metodo educativo che non si concentra esclusivamente sull'errore, ma che valorizza i progressi compiuti dagli studenti.
Secondo alcuni esperti di psicologia, questo semplice cambiamento di colore potrebbe avere un impatto positivo sull'autostima degli studenti. Gli alunni, se vengono sottolineati i successi, si sentono riconosciuti e motivati a migliorare. L'insegnante, in questo contesto, diventa una guida che premia ciò che funziona, evitando di focalizzarsi soltanto su ciò che non va. Di fronte ad un compito corretto con una penna verde, i ragazzi si sentiranno valorizzati per i loro progressi.
Questo cambiamento potrebbe avere degli effetti molto positivi. Infatti, utilizzare esclusivamente la penna rossa per segnalare gli errori può far emergere una sensazione di fallimento, minando l'autostima degli alunni. La penna verde, invece, invita a concentrarsi su ciò che è stato fatto correttamente, favorendo un modo di vedere più positivo.
Il metodo dell'utilizzo della penna verde ha trovato successo in alcuni Paesi, come la Spagna e l'Inghilterra, ma sta iniziando a diffondersi anche in Italia. Le opinioni su questo cambiamento sono varie: molti insegnanti e genitori lo vedono come un modo efficace per incoraggiare gli studenti, per il fatto che il verde è un colore che rappresenta incoraggiamento e speranza. Alcuni docenti hanno già scelto le penne colorate per correggere i lavori degli studenti, mentre altri preferiscono mantenere la penna rossa, considerandola uno strumento essenziale per non perdere il rigore della valutazione.
Anche se c'è stata qualche critica, il cambiamento sembra aver portato con sé un nuovo modo di intendere le correzioni: meno punitivo, più costruttivo e orientato a far crescere gli alunni, non solo a livello scolastico, ma anche per ciò che riguarda l'aspetto personale.
Un aspetto fondamentale che emerge dall'uso della penna verde è l'effetto psicologico sui bambini. La correzione continua degli errori può creare una percezione negativa delle proprie capacità. Al contrario, mettere in risalto i risultati positivi, anche se piccoli, permette di creare un ambiente di apprendimento più sereno e stimolante.
Per molti alunni, vedere una parte del proprio compito corretta in verde, con parole di incoraggiamento, rappresenta un'importante gratificazione. Questo può spingere gli studenti ad impegnarsi di più e a vedere lo studio non come un ostacolo da superare, ma come un'esperienza di crescita personale.
Livenetwork.it
Pubbliredazionale a pagamento
I più letti
Testata: Buonasera
ISSN: 2531-4661 (Sito web)
Registrazione: n.7/2012 Tribunale di Taranto
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Piazza Giovanni XXIII 13 | 74123 | Taranto
Telefono: (+39)0996960416
Email: redazione.taranto@buonasera24.it
Pubblicità : pubblicita@buonasera24.it
Editore: SPARTA Società Cooperativa
Via Parini 51 | 74023 | Grottaglie (TA)
Iva: 03024870739
Presidente CdA Sparta: CLAUDIO SIGNORILE
Direttore responsabile: FRANCESCO ROSSI
Presidente Comitato Editoriale: DIEGO RANA