Cerca

Cerca

La manifestazione

«Per un futuro più giusto. L’alternativa c’è», in migliaia dalla Puglia a piazza del Popolo a Roma

L'iniziativa organizzata dal Partito Democratico

Domenico De Santis

Domenico De Santis

Si terrà oggi, sabato 11 novembre, la manifestazione ‘Per un futuro più giusto. L’alternativa c’è’ organizzata a piazza del Popolo a Roma dal Partito Democratico.

«Sono migliaia i democratici pugliesi - si legge in una nota diffusa dalla segreteria regionale del Pd - che parteciperanno, dimostrando la propria condivisione dei temi cardine dell’evento: un futuro più giusto, la difesa della pace e dei diritti civili e sociali, la tutela della sanità pubblica, il diritto alla casa, il salario minimo e la salvaguardia del pianeta».
 
«Scendiamo in piazza – ha affermato il segretario del PD Puglia Domenico De Santis - per l’Europa che vogliamo, per una Italia più giusta e per un Sud che rigetta l’autonomia differenziata. Il Governo ha appena varato una legge di bilancio che aumenta le tasse, taglia i fondi alla sanità e frena l’economia. Il Sistema Sanitario Nazionale è messo in pericolo, i servizi essenziali vengono tagliati, sul salario minimo, sulla casa e sul carovita si continua a mandare la palla in tribuna con fantasiose e dannose riforme costituzionali».
 
«Migliaia di pugliesi si stanno recando a Roma con pullman e mezzi propri – ha dichiarato Pierpaolo Treglia, responsabile organizzazione PD Puglia – a manifestare per la giustizia sociale e la pace, ma anche contro un governo che non ha una visione di futuro per questo Paese».
 
«Finalmente il PD ritorna ad essere il partito della gente e tra la gente – queste le parole del segretario PD Terra di Bari Pino Giulitto - con una grande manifestazione nazionale e popolare per la pace, la giustizia sociale e la crescita del verde. Una manifestazione contro un governo di destra che quest’anno ha approvato provvedimenti per allargare ancora di più il divario tra Nord e Sud, demolire la sanità pubblica a favore di quella privata, ha tagliato risorse agli enti locali e non ha voluto riconoscere dignità ai lavoratori bocciando la proposta del salario minimo».
Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Buonasera24

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Termini e condizioni

Termini e condizioni

×
Privacy Policy

Privacy Policy

×
Logo Federazione Italiana Liberi Editori