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La parola alla flora
14 Marzo 2024 - 07:44
Balcone fiorito
Non è sempre necessario un grande giardino per godere della bellezza della natura. Piante verdi o fiorite ti aiutano a rendere più bella e accogliente la tua casa e ha un ottimo effetto su umore e serenità.
Anche con un piccolo balcone oppure con un terrazzo puoi godere di questi benefici, l’importante è sapersi organizzare! In balconi o terrazzi puoi coltivare praticamente qualunque genere di pianta, dalle piante fiorite agli ortaggi, dai rampicanti agli alberi da frutto. Ognuno avrà ovviamente bisogno di accortezze specifiche, ma nulla è impossibile. Oggi parliamo però di colore e bellezza: le piante fiorite. Le piante da fiore hanno tipologie botaniche molto diverse, perché possono essere perenni, ovvero quelle che fioriscono ogni anno dopo un periodo di riposo, come l’agathea, l’azalea o il crisantemo, oppure annuali o biennali, quelle cioè che completano il loro ciclo vitale nell’arco di un solo anno o due, per poi morire. Si tratta spesso di piante con fiori molto colorati e appariscenti, come petunie, garofanini o viole del pensiero. Ma possono distinguersi anche per altre caratteristiche: erbacee, rampicanti, tappezzanti, eccetera. Ogni tipologia ha le proprie caratteristiche e necessità, e se hai qualche dubbio ti aspettiamo in vivaio per darti tutte le indicazioni del caso.
Parlando in generale, un elemento da valutare quanto vuoi acquistare una pianta fiorita è ovviamente il periodo di fioritura. Seguendo il ciclo delle stagioni, infatti, le diverse varietà presentano i fiori aperti sulla pianta solo in determinati periodi. Ci sono fiori primaverili, come il geranio o la gazania; fiori estivi, come la pervinca o il girasole; fiori autunnali, come il crisantemo o il settembrino e fiori invernali, come il ciclamino o la camelia. Scelta la tipologia di piante che preferisci è il momento di valutare lo spazio a tua disposizione. Le piante ornamentali hanno spesso esigenze diverse in fatto di grandezza dei vasi e di distanza tra un esemplare e l’altro. Ad esempio una camelia non può essere coltivata all’interno di una balconetta, perché richiede una buona profondità di terreno e soprattutto diventa grande e pesante per poter essere semplicemente appesa alla ringhiera. Viceversa se hai grandi fioriere a disposizione, su un balcone profondo o su un terrazzo, coltivarci all’interno una singola gazania è uno spreco di spazio. Valuta l’esposizione di questi spazi.
Dove è rivolto il balcone? Se hai un balcone a nord sarà ombreggiato, con poca luce. Meglio optare per piante da ombra, come begonie, fucsia, felci. Con un balcone a sud, luminoso e con poca ombra, scegli piante da pieno sole come gerani, margherite, lavanda. Per balconi a ovest o est, con penombra, puoi spaziare maggiormente tra le varietà. Ovviamente ogni casa è una storia a sé: potresti ad esempio avere un balcone a sud ma circondato da altri palazzi, e quindi il tuo spazio è ben ombreggiato. Osserva bene i momenti in cui il sole raggiunge direttamente lo spazio dedicato alle piante, ti darà molte più indicazioni per capire come curarle al meglio. Per quanto riguarda l’annaffiatura considera che non c’è una risposta universale, né tanto meno è possibile indicare delle “dosi” fisse di acqua da dare alla pianta a cadenza regolare. Le necessità idriche di una pianta sono influenzate da tanti fattori differenti, non per ultimi clima e temperature esterne, ma anche da fattori interni, come dimensione della pianta, proporzione tra radici e terreno nel vaso, fase vegetativa in cui si trova in quel momento, ed altri ancora.
Inoltre quando annaffiamo all’interno di un vaso l’acqua tenderà a scendere non solo dai macropori del terreno, ma anche da una strada molto più “semplice”, ovvero il bordo interno del vaso, accumulandosi sul fondo. Questo ti può trarre in inganno quando bagni, perché ti sembra di aver dato sufficiente acqua per bagnare tutta la zolla mentre questa è semplicemente scivolata via, senza beneficio per la pianta. Bagna quindi sempre in modo delicato, per far penetrare l’acqua nel terreno. Meglio meno bagnature più abbondanti che troppe con poca acqua per volta. Se utilizzi poca acqua questa resterà negli strati superficiali del terreno, e non raggiungerà le radici.
Gli eccessi d’acqua sono dannosi quanto la sua mancanza. Quando c’è troppa acqua, infatti, questa non lascia sufficiente spazio per l’ossigeno per le radici, e le soffoca. La concimazione è essenziale per tutte le piante, in modo da coprire tutti i bisogni nutritivi della pianta. Nei vasi ogni volta che annaffi l’acqua non permane nel terreno circostante, ma ruscella via nel sottovaso, e porta via con sé grandi quantità di sostanze nutritive. Ecco perché è fondamentale utilizzare concimi liquidi o in polvere, che rendono subito disponibili per le radici le sostanze nutritive. Ne esistono diverse tipologie, in base al tipo di pianta che stai coltivando. Se ti interessa ricevere consigli più specifici per il tuo balcone fiorito ti aspettiamo in vivaio Domenica 17 Marzo.
Alle ore 11.00 infatti il nostro dott. Mattia terrà una lezione gratuita proprio su questo argomento. A presto!
Mattia Malcore
Dottore in Scienze e Tecnologie Agrarie
Titolare di “Casanatura vivaio”, Taranto
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Testata: Buonasera
ISSN: 2531-4661 (Sito web)
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