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Bisceglie

Galà dell’atletica, la Puglia corre veloce verso il futuro. Le foto

Premiati i protagonisti di una stagione da record: giovani talenti, società e tecnici al centro di un movimento in crescita

BISCEGLIE - Una serata di emozioni, numeri e storie di sacrificio ha acceso le Vecchie Segherie Mastrototaro, trasformate per un giorno nel cuore pulsante dell’atletica pugliese. Il Galà dell’Atletica 2025 ha celebrato una stagione che ha portato risultati di rilievo nazionale e internazionale, restituendo l’immagine di un movimento in piena espansione, capace di produrre campioni e valorizzare il territorio.

L’evento ha riunito atleti, tecnici, dirigenti e istituzioni, offrendo una panoramica completa di un anno caratterizzato da record, convocazioni in maglia azzurra e successi in tutte le discipline.

Il momento più atteso è stato quello dedicato agli Atleti dell’Anno. Tra le donne il riconoscimento è andato alla biscegliese Anna Musci, portacolori dell’Alteratletica Locorotondo, protagonista di una stagione di altissimo livello. L’argento nel getto del peso alla Coppa Europa Lanci U23 di Nicosia, impreziosito dal nuovo record regionale assoluto di 16,12 metri, e la partecipazione agli Europei U23 di Bergen hanno consacrato un percorso tecnico di grande qualità.

Sul versante maschile il premio è stato assegnato a Davide Capobianco, atleta di Francavilla Fontana in forza alla Aden Exprivia Day Optical Molfetta. Specialista dei 400 ostacoli, ha conquistato il bronzo ai Campionati Italiani Promesse ad Ancona e Grosseto, confermando la propria crescita anche a livello internazionale con la presenza agli Europei U23.

Se il presente è solido, il futuro si annuncia ancora più promettente. Il titolo di Miglior Talento è stato attribuito alla diciottenne Viviana Marinelli, protagonista nel mezzofondo con risultati di rilievo sia indoor sia outdoor. Tra i traguardi più significativi, l’oro tricolore juniores nei 10 chilometri su strada e il record regionale nei 3000 metri con il tempo di 9:38.23, migliorando un primato fermo dal 1997.

Spazio anche ai giovani emergenti con il riconoscimento speciale assegnato a Gabriele Belardi, sedicenne di Trani, protagonista nel salto con l’asta. Due titoli italiani allievi, indoor e outdoor, e il superamento della misura di 5,01 metri testimoniano una crescita tecnica di assoluto rilievo, confermata anche dall’esperienza internazionale a Skopje.

Dietro i risultati degli atleti si conferma fondamentale il lavoro dei tecnici. Il titolo di Tecnico dell’Anno è stato conferito a Lorenzo Giusto, artefice della crescita di numerosi talenti, tra cui lo stesso Belardi. Sul fronte delle società, il riconoscimento principale è andato all’ASD Giovani Atleti Bari 1969, premiata per la continuità dei risultati e la qualità del lavoro svolto.

Tra le eccellenze collettive si distingue l’Amatori Atletica Acquaviva, capace di dominare le classifiche dei Societari di Marcia sia al maschile sia al femminile, oltre alla graduatoria assoluta del Trofeo Puglia. A livello nazionale, Avis Barletta e Alteratletica Locorotondo hanno confermato la propria presenza nelle finali Oro dei Campionati di Società, consolidando il ruolo della Puglia tra le realtà più competitive.

La serata ha dedicato spazio anche ai primatisti regionali che hanno riscritto la storia recente dell’atletica pugliese. Tra questi la staffetta 4x100 juniores della Giovani Atleti Bari, capace di fermare il cronometro a 47.72, migliorando un record che resisteva dal 1989, e Vincenzo D’Agostino, autore di un lancio del peso da 18,84 metri. Rilievo anche per Francesco Cormio, protagonista negli ostacoli con la migliore prestazione italiana nei 300 ostacoli e il bronzo tricolore nei 400.

Nel settore della marcia, oltre ai risultati societari, sono stati valorizzati atleti come Nicola Lomuscio, protagonista a livello universitario e internazionale, insieme ai vincitori del Trofeo Puglia Vincenzo Pontrandolfo e Maria Serena Mattiace.

Riconoscimenti sono stati assegnati anche alle società impegnate nell’organizzazione di eventi nazionali in Puglia, a testimonianza della capacità del territorio di ospitare manifestazioni di alto livello, e al mondo dell’informazione, che contribuisce alla diffusione della cultura sportiva.

Tra gli ospiti istituzionali presenti il sindaco di Bisceglie Angelantonio Angarano, rappresentanti della Regione e dei Comuni pugliesi, oltre ai vertici della Fidal regionale e nazionale.

A chiudere la serata le parole del presidente regionale Fidal Eusebio Haliti, che ha tracciato il quadro di un movimento in crescita. Oltre 300 gare organizzate, 268 società affiliate e un numero sempre maggiore di atleti convocati in nazionale rappresentano i numeri di una realtà in continua espansione.

Lo sguardo è già rivolto al futuro. I Giochi del Mediterraneo del 2026 rappresentano una sfida e un’opportunità, con nuovi impianti in arrivo, tra cui una struttura indoor da 200 metri a Taranto, destinata a rafforzare ulteriormente il sistema atletico regionale.

La Puglia, terra che ha dato i natali a campioni come Pietro Mennea, continua così a rinnovare la propria tradizione sportiva, dimostrando che talento e determinazione possono ancora trasformarsi in risultati di livello internazionale.

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