Cerca
Taranto
08 Febbraio 2026 - 12:18
TARANTO – Una mobilitazione sul territorio per contestare il progetto del rigassificatore previsto alla testata del molo polisettoriale. Nella mattinata un gruppo di cittadini, insieme ai rappresentanti del comitato di Lido Azzurro, ha percorso gli argini del fiume Tara fino alla spiaggia prospiciente l’infrastruttura portuale per informare la popolazione sulle possibili conseguenze dell’opera.
A raccontare l’iniziativa è l’ambientalista e fondatore di VeraLeaks Luciano Manna, che descrive l’incontro come un momento pubblico di confronto. “Questa mattina cittadini di Taranto, compresa la rappresentanza del comitato di Lido Azzurro hanno fatto una passeggiata informativa lungo gli argini del fiume Tara, sino alla spiaggia di fronte al molo polisettoriale, per discutere circa il progetto del rigassificatore che sarà realizzato alla testata del molo”.
Durante l’iniziativa è stata esposta anche una bandiera bianca, simbolo scelto dal gruppo per rappresentare la condizione del corso d’acqua. Un gesto dal valore simbolico, spiegato dallo stesso Manna: “Sul Tara abbiamo portato una bandiera bianca, quello che farebbe il Tara dopo tutto quello che ha subito sino ad oggi, ma noi su quella bandiera bianca disegneremo presto il simbolo di questa lotta”.
L’ambientalista si rivolge poi direttamente al sindaco, sostenendo che le obiezioni non possano limitarsi alla questione amministrativa delle concessioni già presenti nell’area portuale. Secondo il comitato occorre affrontare apertamente l’impatto sulla popolazione residente. “Al sindaco di Taranto diciamo che le opposizioni a questo progetto non si possono limitare solo dicendo che il rigassificatore non può essere realizzato perché l’area è già interessata da altre concessioni”.
Al centro delle contestazioni ci sono soprattutto le ricadute ambientali e sanitarie. Manna afferma che, con le dimensioni previste, l’impianto inciderebbe sulla vivibilità del quartiere. “Bisogna parlare chiaro: il rigassificatore con i volumi dichiarati renderà invivibile la vita nel quartiere di Lido Azzurro. Inquinamento nel mare con le acque di scarico che distruggerebbero la prateria marina ed inquinamento dell’area con i composti organici volatili”.
Il comitato sostiene inoltre che la documentazione progettuale non tenga conto della presenza delle abitazioni civili nella zona. Una valutazione ritenuta incompleta dagli attivisti, come sottolinea Manna: “Il progetto non tiene conto delle case civili abitate a Lido Azzurro, che ricordiamo è un quartiere di Taranto mentre la società che vuole realizzare il rigassificatore ha scritto nei documenti che Taranto è a 6,5 km di distanza tenendo conto solo il quartiere Tamburi”.
Nel corso dell’iniziativa il gruppo ha incontrato anche le forze dell’ordine presenti sull’altra sponda del fiume. In quell’occasione è stata ribadita la determinazione a contrastare l’avvio dei cantieri. “Dall’altra parte del fiume le forze dell’ordine, a loro abbiamo detto che se iniziano i lavori del rigassificatore noi entreremo dentro il molo a fermarli”.
La manifestazione lungo il Tara rappresenta dunque un nuovo passaggio della protesta contro l’impianto energetico, con i comitati che chiedono chiarimenti e annunciano ulteriori iniziative di opposizione qualora l’iter dovesse proseguire.
I più letti
Testata: Buonasera
ISSN: 2531-4661 (Sito web)
Registrazione: n.7/2012 Tribunale di Taranto
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Piazza Giovanni XXIII 13 | 74123 | Taranto
Telefono: (+39)0996960416
Email: redazione.taranto@buonasera24.it
Pubblicità : pubblicita@buonasera24.it
Editore: SPARTA Società Cooperativa
Via Parini 51 | 74023 | Grottaglie (TA)
Iva: 03024870739
Presidente CdA Sparta: CLAUDIO SIGNORILE
Direttore responsabile: FRANCESCO ROSSI
Presidente Comitato Editoriale: DIEGO RANA