GROTTAGLIE - Nel cuore della città delle ceramiche torna uno degli appuntamenti più attesi del panorama enologico del Mezzogiorno. Con la 7ª edizione di “Evoluzione Naturale”, Grottaglie si prepara ad accogliere produttori, operatori del settore e stampa specializzata per due giornate dedicate al vino artigianale e naturale, confermando il ruolo della manifestazione come spazio di dialogo e approfondimento che va oltre la semplice degustazione.
L’edizione 2026, ospitata come da tradizione negli spazi suggestivi dell’Antico Convento dei Cappuccini, propone un format rinnovato che affianca ai banchi d’assaggio momenti di confronto, incontri tematici e degustazioni guidate, ampliando lo sguardo sul contesto economico, culturale e umano in cui oggi il vino viene prodotto, distribuito e raccontato.
Il fulcro dell’evento resta rappresentato dai banchi d’assaggio, che vedranno la presenza di circa 60 produttori provenienti da tutta Italia e da diversi Paesi europei. Una selezione ampia e articolata, pensata per restituire una fotografia autentica del vino artigianale contemporaneo, tra identità territoriali, pratiche agricole differenti e interpretazioni personali della vinificazione naturale.
Per quanto riguarda il panorama nazionale, saranno rappresentate numerose regioni, dall’Abruzzo alla Basilicata, dalla Campania all’Emilia-Romagna, fino a Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino-Alto Adige e Veneto. Accanto alla presenza italiana, l’edizione 2026 si caratterizza per una forte apertura internazionale, con vignaioli provenienti da Austria, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Francia, Germania, Portogallo e Ungheria. Un confronto che permette di osservare da vicino le diverse declinazioni europee del vino artigianale, mettendo in relazione approcci produttivi, stili e visioni.
I banchi d’assaggio diventano così luoghi di incontro diretto con i produttori, pensati per favorire il dialogo professionale, la conoscenza dei territori e una degustazione consapevole, lontana dalle dinamiche puramente commerciali e più attenta al racconto del lavoro agricolo.
Tra le novità più significative dell’edizione 2026 spicca il workshop “Sguardi sul mercato del vino”, concepito come uno spazio di riflessione su una fase storica complessa per il settore. Dopo anni di crescita costante, il vino artigianale si confronta oggi con un rallentamento che solleva interrogativi ma apre anche a nuove prospettive. Non un tavolo di soluzioni preconfezionate, ma un momento di ascolto e analisi, basato su esperienze dirette, sensibilità individuali e osservazione del mercato reale.
Accanto al dibattito, la manifestazione propone anche la degustazione guidata “Mille Metri”, interamente dedicata alla viticoltura d’altitudine. Un percorso sensoriale e culturale che esplora il concetto di verticalità inteso non solo come quota, ma come insieme di condizioni estreme: pendenza, esposizione alla luce, aria rarefatta, suoli complessi e lavoro agricolo particolarmente impegnativo. In degustazione 6 vini artigianali provenienti da alcune delle zone montane più impervie d’Europa, per analizzare come l’altitudine incida su profili aromatici, acidità, struttura e longevità, e su come cambi il gesto del vignaiolo in contesti così radicali.
A precedere ufficialmente l’apertura della manifestazione sarà, sabato 24 gennaio, un Fuori Salone diffuso in locali selezionati di Grottaglie e del territorio circostante. Un’occasione informale che rafforza il legame tra evento e città, favorendo incontri diretti con i produttori e prime degustazioni in un clima conviviale.
Con l’edizione 2026, Evoluzione Naturale consolida la propria vocazione di evento culturale prima ancora che fieristico, capace di interrogarsi in modo critico sul presente del vino artigianale senza nostalgie né semplificazioni. Un luogo di confronto dove il vino diventa strumento di racconto del lavoro agricolo, delle dinamiche di mercato e delle trasformazioni che attraversano oggi il mondo del food & wine, mantenendo forte il legame con il territorio che lo ospita.
Edicola digitale
Abbonati